Le organizzazioni registrate Emas in Campania

In Campania risultano registrate al Sistema comunitario di ecogestione e audit (Eco-Management and Audit Scheme, Emas) 57 organizzazioni afferenti a diversi settori: dalle attività industriali alle società di costruzioni, dagli impianti di gestione dei rifiuti a quelli di produzione di energia, dalle attività ricettive alle società di servizi e di attività professionali.

Ciascuna organizzazione può avere più siti registrati, localizzati anche nelle diverse province della Regione. Ad oggi risultano infatti 256 siti di cui 186 corrispondenti alle agenzie dell’Istituto Unicredit. Nelle considerazioni che seguono il contributo dei siti Unicredit (coincidente con il numero di sedi per provincia) sarà valutato come unitario per ciascuna provincia.
Dal grafico sottostante, che riporta la suddivisione dei siti per tipologia di attività (desunta dai codici Nace, classificazione statistica delle attività economiche nella comunità europea), emerge l’articolazione e la rilevanza delle attività per ciascuna delle cinque provincie campane.

Grafico 1. Suddivisione dei siti Emas in Campania per tipologia di attività e provincia (clicca sull’immagine per ingrandire)

Nel complesso sono quindi presenti 69 siti registrati, con la prevalenza di impianti per la produzione di energia. Seguono gli impianti per la gestione dei rifiuti e le attività produttive in genere, tra cui spiccano quelle legate alla lavorazione dei metalli e della plastica, le società di costruzioni edili, cui spesso sono associati gli impianti per il recupero degli inerti, e le attività legate all’erogazione di servizi o ad attività professionali (studi d’ingegneria, elaborazione software, eccetera).

Le attività ricettive registrate Emas ed altre attività rappresentano una quota mediamente inferiore e sono dislocate esclusivamente tra la province di Napoli e Salerno. È utile inoltre segnalare il trend positivo di organizzazioni registrate Emas in Campania, che si registra negli ultimi anni soprattutto nell’ambito della provincia di Napoli.

L’adesione al sistema volontario di eco-gestione comunitario è incentivata anche grazie ad un quadro di agevolazioni di carattere fiscale ed autorizzativo. Le aziende registrate traggono infatti vantaggi, ad esempio, nella procedura di rinnovo di Autorizzazione integrata ambientale.Le organizzazioni registrate hanno predisposto un’analisi ambientale che prende in esame tutti gli aspetti legati all’ambiente e la descrizione dei criteri per la valutazione dei possibili impatti e ricadute, individuando un sistema di gestione ambientale basato sulla realizzazione di regolari audit interni. A tale scopo è predisposto un documento denominato Dichiarazione Ambientale.

Le registrazioni Emas sono rilasciate dal Comitato per l’Ecolabel e l’Ecoaudit – sezione Emas Italia, a seguito di una procedura in cui l’Ispra si avvale dell’Arpa Campania per le attività di verifica del rispetto degli obblighi normativi in materia ambientale, nei confronti delle organizzazioni che hanno fatto richiesta di adesione volontaria ad Emas.

Queste attività sono svolte in Arpac dai Dipartimenti provinciali con il coordinamento dell’Unità operativa Sostenibilità ambientale della Direzione tecnica.

Sul portale web di Arpa Campania (sezione “Aree tematiche: Emas”) sono pubblicati gli elenchi delle organizzazioni registrate Emas con le relative Dichiarazioni ambientali.

Una cartografia tematica interattiva individua localizzazione e informazioni relative a ciascun sito (sopra un’immagine statica della cartografia).

A cura di Elio Rivera (Arpa Campania, Unità operativa Sostenibilità ambientale)

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