Le previsioni meteo pubbliche, un valore al servizio delle persone

ai_snpa_meteo

Dietro a ogni prodotto previsionale meteorologico e ogni allerta di protezione civile emessa c’è il lavoro di tanti tecnici, lo studio e l’interpretazione di decine di modelli matematici – frutto di anni di osservazioni e misure di temperatura, precipitazioni, velocità del vento – integrati dall’analisi di dati radar e da satellite. In Italia sono diverse le strutture che assicurano servizi meteo, tra queste alcune Agenzie ambientali.

Evacuate, evacuate, evacuate!” questo è il drammatico appello del governatore della Florida Rick Scott, indirizzato il 6 ottobre scorso a un milione e mezzo di persone a rischio per l’impatto sulla costa dell’uragano Matthew, che ha provocato centinaia di morti ad Haiti e danni ingentissimi.
Dietro questo appello, dietro alla ragionevole certezza della gravità del rischio, c’è il lavoro di tanti tecnici, lo studio e l’interpretazione di decine di modelli matematici – frutto di anni di osservazioni e misure di temperatura, precipitazioni, velocità del vento – integrati dall’analisi di dati radar e da satellite, decine di persone impegnate giorno e notte per seguire l’evoluzione e valutare la probabilità di accadimento di un evento potenzialmente devastante in termini di danni a persone e cose. Ecco un esempio di come lavorano i servizi meteo in tutto il mondo, in raccordo con le strutture di protezione civile, là dove questi servizi ci sono e funzionano.

Le previsioni meteo hanno anche un enorme valore economico, si pensi al settore del turismo e a come la decisione di partire o meno per un fine settimana sia condizionata dalle previsioni meteo; oppure si pensi all’agricoltore che debba decidere se e quanto irrigare.
 O ancora pensiamo al settore dei trasporti e a chi decide se e quando iniziare la procedura di spargimento del sale in caso di gelo.
 Anche in Italia, inoltre, in relazione all’accentuarsi degli eventi estremi (ad esempio precipitazioni intense in brevi periodi di tempo, trombe d’aria), assumono sempre più importanza le previsioni meteo finalizzate alla prevenzione e alla protezione civile.

Chi fa le previsioni meteo in Italia?
Inizialmente in maniera quasi esclusiva e a partire dagli anni ’80 del secolo scorso in maniera prevalente, le previsioni meteo sono state assicurate dal Servizio meteorologico dell’Aeronautica militare, in attesa ancora oggi di norme che definiscano in maniera univoca compiti e responsabilità del servizio meteorologico nazionale. A partire dagli anni ’80 sono sorte a livello regionale strutture pubbliche destinate in tutto o in parte a svolgere compiti di servizio meteorologico; il primo Servizio meteo regionale è quello dell’Emilia-Romagna che ha festeggiato i suoi primi 30 anni nel 2015.
Queste strutture sono in alcuni casi in capo alle Regioni, in alcuni casi sono confluite nelle Agenzie ambientali; non hanno tutti le stesse funzioni e possono fornire servizi in ambiti diversi; ci sono poi altri importanti settori dello Stato, si pensi ad esempio al Dipartimento di protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri, che concorrono al servizio meteorologico nazionale impiegando proprie risorse. 
Ci sono poi una miriade di soggetti privati che producono previsioni meteo principalmente a fini commerciali.

Alle previsioni meteo e in particolare alle strutture pubbliche che le forniscono è dedicato questo numero di AmbienteInforma.

I principali servizi meteorologici e climatologici regionali pubblici:

I principali servizi nazionali 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *