Identificazione dei microrganismi, varato il progetto di collaborazione tra Arpa FVG e CRO di Aviano

È stato recentemente siglato l’accordo di collaborazione tra Arpa FVG e il Centro di riferimento oncologico (CRO) di Aviano, avente l’obiettivo di ottimizzare metodiche finalizzate all’identificazione di microrganismi, in grado di superare le limitazioni intrinseche della tassonomia classica. Leggi il resto >

Antenne, onde e tralicci: le risposte del Sistema ai cittadini

Quali rischi per la salute in presenza di antenne o elettrodotti, come richiedere controlli e misure su un’area sospetta o quali pratiche devono seguire le aziende per ottenere le autorizzazioni. Le domande dei cittadini alle Agenzie e all’Ispra. Continua a leggere Antenne, onde e tralicci: le risposte del Sistema ai cittadini

La conquista dello “spazio elettromagnetico” e il ruolo di Arpa FVG

La difficoltà espressa dai gestori di telefonia mobile di progettare gli impianti nelle aree già fortemente colonizzate da altri operatori è determinata, oltre che da un’occupazione elevata dello spazio elettromagnetico, anche dall’impossibilità di conoscere i dati delle antenne degli altri gestori. In questo articolo viene raccontata l’esperienza di Arpa FVG e le modalità intraprese dall’Agenzia per la condivisione dei dati. Leggi l’articolo >

Le slide “extended cut” di Arpa FVG-OsMeR sui cambiamenti climatici in Friuli Venezia Giulia

L’Osservatorio Meteorologico Regionale di Arpa FVG, ha pubblicato sul sito web dell’Agenzia un repertorio di slides realizzate a supporto di conferenze, lezioni ed eventi sui cambiamenti climatici in Friuli Venezia Giulia. Leggi il resto >

Cambiamenti climatici, come si adegua l’Italia? Snpa monitora il fenomeno

Quali sono e potranno essere le conseguenze dei cambiamenti climatici sulla vita dei cittadini? Quali criticità creeranno al territorio italiano? Quali azioni dovremo intraprendere per adattarci al fenomeno? Sono domande che necessitano di risposte complesse, dal livello sovranazionale alle realtà locali. Snpa è al lavoro per studiare il fenomeno, raccogliere dati e proporre strategie. Continua a leggere Cambiamenti climatici, come si adegua l’Italia? Snpa monitora il fenomeno

Al via il piano di monitoraggio straordinario dei prodotti fitosanitari nelle acque, compreso il glifosate

Grazie alla sinergia tra Arpa FVG, le Aziende per l’Assistenza Sanitaria Regionali e l’IRCCS Burlo Garofalo, nasce un progetto con l’obiettivo di fornire un quadro preciso della qualità delle acque nel Friuli Venezia Giulia. Le attività si concentreranno sulla ricerca di prodotti fitosanitari nelle acque superficiali e sotterranee della regione, nonché sugli aspetti epidemiologici eventualmente connessi. Leggi il resto >

Metodi di lettura del campione pollinico

Nel 2014 sono state stilate le Linee guida per il monitoraggio aerobiologico, sulla base del metodo di monitoraggio dei pollini messo a punto dai partecipanti alla rete POLLnet. Il documento partiva dalla norma UNI di riferimento (UNI 11108:2004), ma ne ampliava e attualizzava alcune sue parti al fine di uniformare la produzione del dato su scala nazionale, all’interno della rete interagenziale. La modifica essenziale ha riguardato la superficie di lettura, che passava da almeno il 20% ad almeno il 15%. Questa diminuzione avrebbe comportato inevitabilmente la perdita di lettura di parte del campione, fattore che doveva essere valutato attraverso un apposito processo di validazione. A tal fine è stata coinvolta la sezione metrologica di Ispra ed è stato concordato un percorso specifico, al quale ha preso parte un gruppo di esperti palinologi delle Agenzie ambientali.

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Giornata di studio sui pollini

Si è svolto il 24 febbraio 2017 a Pordenone il convegno dal titolo “Giornata di studio sui pollini”, organizzato da Arpa Friuli Venezia Giulia in collaborazione con il Museo di Storia Naturale di Pordenone, per presentare ed approfondire alcune tematiche legate allo studio dei pollini dispersi nell’aria.

Tra gli argomenti di rilievo: cambiamenti climatici, previsioni polliniche, nuovo inquadramento normativo, tecniche di analisi biomolecolare, analisi statistiche, procedure di lavoro condivise, comunicazione.

Sono intervenute varie Agenzie ambientali ed Ispra, appartenenti alla rete nazionale di monitoraggio pollini POLLnet e al Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (SNPA), il Museo di Storia Naturale e l’Azienda Ospedaliera di Pordenone, l’Università di Trieste, la Fondazione Edmund Mach di Trento, l’Agenzia regionale per lo sviluppo rurale del FVG (Ersa). Tra il numeroso pubblico, erano presenti ben 13 Agenzie per l’ambiente e 12 altri enti regionali e nazionali che operano nell’ambito della tematica trattata.

Quale ruolo per il monitoraggio dei pollini all’interno del Snpa

Il monitoraggio dei pollini è un’attività nata e sviluppatasi per fornire un servizio di supporto alle persone che soffrono di allergie, quindi per finalità prettamente collegate al settore Sanità. A livello nazionale in 17 Regioni o Province Autonome questo servizio è gestito dalle Agenzie per la protezione dell’ambiente, mentre in 4 regioni il servizio di monitoraggio viene gestito in ambito accademico o ospedaliero e sanitario. Nello specifico, il monitoraggio dei pollini si struttura su tre diverse reti: la rete POLLnet alla quale afferiscono in particolare le diverse Agenzie per la protezione dell’ambiente e Ispra, la rete AIA condotta a livello di Sanità e Università e la rete AAITO condotta a livello ospedaliero.