A Caserta il nuovo laboratorio per il monitoraggio aerobiologico

Il monitoraggio aerobiologico in Arpa Campania prende avvio con la partecipazione dell’Agenzia al progetto comunitario ATMOSnet svolto durante il 2007. Nel 2008 il Laboratorio di biomonitoraggio dell’Agenzia ha ottenuto l’accreditamento da parte di Accredia).

Oggi le attività sono in fase di rilancio; la stazione in attività è quella di Caserta, città che ospita la nuova sede del laboratorio. Prevista l’attivazione di una stazione a Napoli (area densamente popolata e costiera) e in un’area interna della regione.

Il monitoraggio aerobiologico in Arpac prende avvio con la partecipazione dell’Agenzia al progetto comunitario “ATMOSnet – Aerobiological Territorial Mediterranean-Oriental Systemic Network”, svolto durante il 2007.

Nel corso della realizzazione di questo progetto, in cui Arpac assunse il ruolo di “lead partner”, venne costituita una rete di monitoraggio aerobiologico internazionale con la partecipazione, oltre che della nostra Agenzia, dell’Università di Malta, della Regione Sicilia e dell’Università di Salonicco (Grecia).

Il progetto fu finalizzato alla raccolta dei dati per lo studio del fenomeno della desertificazione delle aree costiere del Mediterraneo orientale.
Arpac partecipò con l’attivazione di una propria rete costituita da 4 stazioni di monitoraggio distribuite sul territorio regionale nelle aree costiere (Napoli, Portici, Castel Volturno, Policastro Bussentino) e un unico laboratorio centralizzato per le prove di laboratorio e il coordinamento delle rete.

Al termine del progetto comunitario (31 dicembre 2007), le attività di monitoraggio aerobiologico in Arpac furono comunque continuate e successivamente ampliate con la collocazione di due ulteriori stazioni di campionamento a Benevento e Caserta. Arpac si era quindi dotata di una rete di monitoraggio aerobiologica stabile, garantendo peraltro la massima qualità e standardizzazione dei dati prodotti, grazie a operatori esperti e a un unico laboratorio centralizzato (Laboratorio Biomonitoraggio – Dipartimento di Napoli).

Nel 2008 il Laboratorio di Biomonitoraggio ha ottenuto l’accreditamento dall’ente certificatore nazionale (Accredia) per il metodo di prova UNI 11104:2004 con il quale si effettuano le attività.

Nel 2013, a seguito di una riorganizzazione aziendale, il Laboratorio è stato trasferito nel Dipartimento di Caserta e le attività  hanno sofferto un’inevitabile conseguente rimodulazione operativa, anche dovuta al successivo trasloco dell’intero Dipartimento di Caserta in una nuova sede.

Oggi le attività di monitoraggio aerobiologico di Arpac sono in fase di rilancio; vengono effettuate dal Laboratorio Multisito Inquinamento Atmosferico e Biomonitoraggio – Area Analitica del Dipartimento di Caserta (foto), in un modernissimo laboratorio dotato di tutte le attrezzature e le competenze necessarie per raggiungere una nuova, piena operatività.

La rete di monitoraggio regionale di Arpac è in fase di riorganizzazione e rimodulazione, con una variazione del numero delle stazioni rispetto all’assetto precedente.

Questa rimodulazione è tesa all’ottimizzazione delle risorse, garantendo  comunque un dato specifico relativo a zone diverse dal punto di vista meteoclimatico della regione e a quelle maggiormente popolate.

Attualmente la stazione in attività, per motivi logistici, è quella di Caserta; nel breve l’attività sarà estesa a quella di Napoli (area densamente popolata e costiera) e a un’altra che rappresenti la situazione nella parte più interna della regione.

Le attività di riconoscimento e conteggio dei pollini aerodispersi vengono effettuate all’inizio di ogni settimana al ricevimento dei supporti di campionamento provenienti dalle stazioni di monitoraggio.

Il bollettino informativo viene elaborato ed emesso il martedì di ogni settimana, in due distinte versioni. Un bollettino informativo sintetico, facilmente consultabile in quanto costituito soprattutto da informazioni presentate sotto forma di elementi grafici, viene inviato via e-mail a chi ne faccia richiesta e ne abbia utilità a riceverlo (info lab.biomonitoraggio@arpacampania.it). In esso il livello di dispersione dei diversi pollini viene indicato da un doppia codifica di colore/umore delle emoticon rappresentate.

Un bollettino completo, riportante i dati numerici della concentrazione giornaliera della dispersione dei pollini in atmosfera, suddivisi per taxa, viene invece pubblicato sul sito web meteoclimatico dell’Agenzia (www.meteoarpac.it).
Sono consultabili anche gli archivi storici a partire dal 2007.

In entrambi i bollettini è presente una previsione della dispersione dei pollini per il periodo corrente, basata sui calendari pollinici degli anni precedenti, le condizioni meteoclimatiche attese e la stagionalità in corso.
La rete di monitoraggio aerobiologico di Arpac fa parte integrante della rete POLLnet. La rete POLLnet è la rete di monitoraggio aerobiologico istituzionale del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente, facente a sua volta parte del Sistema Informativo Nazionale Ambientale (SINAnet) ed è finalizzata in campo ambientale a integrare il monitoraggio della qualità dell’aria, alla stima della biodiversità di specie vegetali, alla rilevazione di fenomeni legati ai cambiamenti climatici e in campo sanitario.

Ogni settimana i dati di monitoraggio aerobiologico raccolti da Arpac vengono pubblicati sul portale web di Pollnet (www.pollnet.it) e resi disponibili alla pubblica consultazione insieme al commento regionale ed alla previsione.

Eugenio Scopano – Arpa Campania, Laboratorio multisito inquinamento atmosferico e biomonitoraggio)

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