Rapporto Eco-media 2016, l’ambiente sulla carta stampata

Praticamente off-limits sulla prima pagina dei quotidiani (2%), i temi ambientali trovano più spazio all’interno e soprattutto nelle edizioni locali: dal 2014 il rapporto dell’Osservatorio Ecomedia analizza la presenza dell’ambiente sulle cinque maggiori testate italiane. 

La ricerca dell’Osservatorio Eco-Media punta a monitorare quanto, quando e come l’ambiente e le questioni ad esso connesse fanno notizia sulla stampa italiana. L’indagine analizza non solo i dati e il peso che le tematiche ecologiche hanno nelle agende mediali, ma anche i modelli adottati per rappresentare le questioni e le cornici interpretative entro cui il dibattito viene inscritto.

Cinque le testate analizzate (Il Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa, Il Messaggero, Il Sole 24 Ore), anche nelle edizioni locali, inserti e supplementi, per un periodo di sei mesi.

Il quotidiano che più ha trattato temi ambientali  è stato La Repubblica (27,3%), seguita da Il Sole 24 Ore (21,8%). In generale trovano più spazio nelle edizioni locali (43%), che in quelle nazionali (35%) e negli inserti (22%). Il picco di presenza si è registrato sulle edizioni locali de Il Messaggero – dove il 76% degli articoli della testata sono stati dedicati all’ambiente – seguito da La Repubblica (57%).

L’ambiente non sembra conquistare le prime pagine dei giornali nazionali. Solo il 2% degli articoli su temi ecologici vi ha trovato spazio; va un po’ meglio su La Stampa (3,8%) e cresce invece sulle edizioni locali de La Repubblica (17,3%).

I cinque quotidiani si differenziano in modo significativo per la tipologia di notizie. Il Messaggero e La Stampa pubblicano prevalentemente articoli di cronaca sull’ambiente (rispettivamente 57,7% e 50,7%), mentre Il Sole 24 Ore fa soprattutto analisi e commento (45,4%).

Ispra è partner della ricerca, in qualità di membro del Comitato scientifico dell’Osservatorio Eco-Media.

Per scaricare la versione completa del rapporto 2016 vai al link.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *