Progetto europeo SPARE per la gestione sostenibile dei fiumi alpini

Nei giorni 26, 27 e 28 aprile si svolgerà ad Aosta un incontro dei partner del progetto europeo SPARE (Strategic Planning for Alpine River Ecosystems) per la tutela dei fiumi alpini.

I nove partner che saranno presenti all’incontro provengono da sei diversi paesi alpini e intendono dimostrare l’importanza di un approccio integrato e partecipato alla gestione dei corsi d’acqua promuovendo la consapevolezza dei servizi ecosistemici sostenuti dai fiumi e, contemporaneamente, la loro vulnerabilità.

Arpa Valle d’Aosta partecipa attivamente ai lavori e sta cercando di armonizzare le attività di progetto con il processo di revisione del Piano di tutela delle acque (PTA) in corso nella nostra regione.

In tutte le Alpi i corsi d’acqua forniscono acqua potabile, permettono l’irrigazione in agricoltura, sono una riserva di biodiversità, strategica anche per il turismo, e consentono la produzione di energia. Tuttavia, fiumi e torrenti possono fornire questi e altri servizi solo se li manteniamo in buono stato. Il progetto SPARE ha come finalità l’armonizzazione tra utilizzo sostenibile e conservazione della risorsa idrica.

In Valle d’Aosta, a partire dal secolo scorso, lo sfruttamento dei corsi d’acqua ha permesso la crescita economica e l’espansione urbana, erodendo progressivamente l’ambiente fluviale, riducendo la vegetazione ripariale, le pianure alluvionali e alterando le portate naturali. In particolare, sono state realizzate centinaia di centrali idroelettriche in un reticolo dove sono presenti da secoli numerose captazioni irrigue e, più recentemente, importanti sistemazioni idrauliche.

La conservazione delle funzioni ecologiche, la tutela del paesaggio, il turismo, l’agricoltura e la pesca sportiva sono servizi ecosistemici ben definiti nella governance dei torrenti valdostani, hanno precisi portatori d’interesse, ma i conflitti per l’utilizzo della risorsa idrica sono in aumento.

In Valle d’Aosta, tramite il progetto SPARE, si sperimenterà una valutazione della compatibilità dei diversi servizi ecosistemici mediante un modello alimentato da dati di monitoraggio in continuo della portata liquida raccolti in un sito di monitoraggio dimostrativo e rappresentati mediante un’applicazione web che garantisca partecipazione, trasparenza e applicabilità in altri contesti fluviali.

Il progetto SPARE è iniziato a dicembre 2015 e terminerà a dicembre 2018 ed è cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale attraverso il programma INTERREG Spazio Alpino.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *