Concluso in Toscana il ciclo di aggiornamento per i giornalisti sull’ambiente

L’iniziativa, organizzata dall’Ordine dei giornalisti in collaborazione con Arpat, ha toccato in 12 incontri tutte le città della Toscana fra maggio 2016 e aprile 2017 e ha coinvolto circa 450 giornalisti e 22 relatori fra dirigenti e funzionari dell’Agenzia.

L’ambiente è un tema che frequentemente viene affrontato dai media, sia queli tradizionali che on line; ogni giorno, in una regione come la Toscana, sono pubblicati sulle testate cartacee e on line una media fra 70 e gli 80 articoli sui vari aspetti dell’ambiente (rifiuti, acque, bonifiche, inquinamento dell’aria ecc.). Di questi una decina citano ARPAT.

D’altra parte l’Agenzia mette a disposizione dei giornalisti (e non solo) una quantità notevole di notizie (in media 2/3 al giorno), report, dati ambientali. Peraltro, essendo un ente tecnico-scientifico che si occupa di una vasta gamma di aspetti ambientali, in alcuni casi molto complessi, è apparso naturale cogliere l’occasione data dall’obbligo di aggiornamento continuo recentemente introdotto dalla normativa per i giornalisti (come per tutti gli iscritti agli albi professionali), per organizzare delle specifiche iniziative sui temi ambientali, con l’intento di agevolare il loro fondamentale lavoro di informazione dell’opinione pubblica.

Per questo, ARPAT e l’Ordine dei giornalisti della Toscana hanno organizzato una serie di 12 incontri di aggiornamento professionale chehanno interessato tutto il territorio regionale, coinvolgendo le città nelle quali l’Agenzia ha una sede. Iniziati a maggio 2016 nel corso dell’anno passato si sono svolti gli incontri a Forte dei Marmi (Lucca), Pistoia, Siena, Pisa, Arezzo, Livorno e Prato. Da gennaio 2017 fino al 13 aprile scorso si sono tenuti a Massa Carrara, Empoli, Grosseto, Piombino e Firenze.

Gli incontri, sono sempre stati introdotti da un giornalista indicato dall’Ordine, in parte sono stati trattati argomenti comuni, quali l’organizzazione e le funzioni dell’Agenzia, nell’ambito del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente, nonché le modalità con cui essa comunica ed informa, fornendo quindi gli elementi utili per orientarsi fra i tanti contenuti forniti da ARPAT sul Web e sui social network o come relazionarsi con l’ufficio stampa. Poi, in ogni sede, anche in relazione alla peculiarità del territorio, ben 22 fra dirigenti e funzionari dell’Agenzia hanno illustrato l’attività svolta in relazione a molteplici aspetti, quali:

  • L’attività di controllo ambientale di sistemi produttivi, impianti di gestione dei rifiuti, siti inquinati in bonifica,
  • Il controllo delle acque di balneazione ed il monitoraggio delle acque di fiumi e laghi,
  • Le emergenze ambientali,
  • L’attività di laboratorio,
  • Il controllo degli impianti geotermici,
  • Il laboratorio biologico e le acque di balneazione,
  • Il monitoraggio del mare e la biodiversità,
  • Il monitoraggio della qualità dell’aria,
  • Supporto tecnico e controllo per le grandi opere,
  • Le banche dati ambientali,
  • Il Progetto speciale per il potenziamento dei controlli ambientali e sanitari finalizzati a contrastare l’insorgere di un’economia illegale in alcuni settori produttivi della Toscana,
  • L’attività di controllo ambientale per il rumore ed i campi elettromagnetici.

Complessivamente hanno partecipato circa 450 giornalisti, dando vita ad interessanti momenti di discussione e confronto, durante i quali i tecnici ARPAT hanno risposto a numerose domande e richieste di chiarimenti, dimostrando il notevole interesse dei giornalisti nell’entrare in dettaglio e capire bene le modalità di funzionamento dell’Agenzia e di come questa opera quotidianamente per tutelare l’ambiente della Toscana con riferimento a tutte le matrici: aria, acqua, suolo, ecc.

Le presentazioni via via utilizzate dai relatori sono messe a disposizione sul sito dell’Agenzia e nello spazio in slideshare dell’Ordine dei giornalisti della Toscana, mentre numerose immagini degli incontri sono disponibili su flickr.com/arpatoscana ed i video con alcuni brani degli interventi su facebook.com/arpatnews.

L’esperienza realizzata è stata estremamente positiva e l’Agenzia si ripromette per il futuro di riproporre iniziative analoghe, a quetso punto con momenti di approfondimento su tematiche specifiche.

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