Confrontare i modelli: il caso del rumore da aeroporti, ferrovie e strade

I modelli di previsione hanno bisogno di un confronto tra chi li sviluppa per verificarne correttezza e comparabilità. Il Sistema Snpa utilizza lo strumento del cosiddetto “interconfronto” tra laboratori per testare i modelli di simulazione del rumore.Su mandato del Ministero dell’Ambiente, Ispra ha condotto insieme alle Arpa/Appa un’attività volta a realizzare un interconfronto tra modelli di simulazione del rumore per varie sorgenti: industrie, aeroporti, ferrovie e strade. Scopo principale dell’interconfronto è l’analisi comparata dei risultati ottenuti dai diversi laboratori nell’utilizzo dei principali software di modellizzazione acustica.

Nel caso del rumore aeroportuale, l’obiettivo del progetto è l’individuazione della corrispondenza dei risultati dei metodi di calcolo utilizzati dai gestori delle infrastrutture aeroportuali con i risultati prodotti dal modello ad interim indicato dalla Commissione Europea.

Per le ferrovie, si è valutata la congruità dei modelli di simulazione acustica utilizzati in ambito nazionale con i modelli ad interim previsti in ambito comunitario dalla Direttiva 2002/49/CE1,2. In particolare per la sorgente ferroviaria era di interesse il confronto tra i risultati ottenuti dal modello Ferroviario utilizzato da RFI con quelli prodotti dal modello ad interim “Reken en Meetvoorschrift Railverkeerslawaai” 1996 (RMR). Eventuali differenze nella valutazione dei livelli di rumore tra i due metodi si ripercuoterebbero in una diversa valutazione dell’entità della popolazione esposta al rumore, dato – quest’ultimo – di notevole interesse per la Commissione Europea.

Su sito dell’Ispra i risultati degli incontri di interconfronto modellistico.

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