La modellistica di qualità dell’aria in Arpa Lombardia

I modelli matematici rappresentano degli strumenti di conoscenza e di semplificazione della realtà, ma anche di riproduzione della realtà stessa trasposta in scenari futuri, ipotetici, immaginari. Da qui il fascino che le simulazioni esercitano su utenti di ogni età, con risultati ormai sorprendentemente fedeli al reale e impieghi che sconfinano nei settori più disparati.

L’avvento di tecnologie informatiche, grafiche e di comunicazione molto sofisticate, congiuntamente all’evoluzione della normativa, delle conoscenze, di maggiore disponibilità di dati e metodi, ha avuto certamente un effetto propulsore e catalizzante anche nel campo della modellistica applicata all’inquinamento atmosferico.

Questo quanto è emerso anche dalla ricognizione “Quadro conoscitivo sulle attività di modellistica di qualità dell’aria in ambito agenziale”, svolta dal Gdl Ispra/Appa/Arpa attivato nell’ambito dell’SNPA, che ha fornito una fotografia aggiornata e completa su questo tema. “Come confermato dall’analisi delle frequenze dei prodotti, da una modalità di applicazione di modelli di qualità dell’aria a progetto, una tantum o connesse a studi di approfondimento tipica degli anni ’90 (es. studi sullo smog fotochimico), si è passati alla messa a punto presso varie Agenzie di catene modellistiche in grado di garantire elaborati (numerici, bollettini etc.) con cadenza periodica (giornaliera e/o annuale etc.). Tali prodotti, in passato considerati a sé stanti e di nicchia o come elementi conoscitivi e di approfondimento scientifico, risultano ora, anche in applicazione della normativa, maggiormente integrati nell’ambito delle attività di comunicazione e reportistica ordinaria di qualità dell’aria e ambientale.

In Arpa Lombardia si è assistito in questo decennio allo sviluppo e lancio di nuovi servizi la cui fruizione non è più ristretta ad enti di ricerca e specialisti, e abbraccia un’utenza sempre più vasta, variegata, ma soprattutto interessata ed incuriosita.

L’applicazione dei modelli e dell’insieme di pre/post processori di interfaccia con i database che compongono il sistema avviene quotidianamente in modalità automatica. Su base giornaliera vengono elaborate e pubblicate sul sito le mappe delle concentrazioni  riferite alle 24 ore precedenti. I risultati pubblicati non sono pertanto dati effettivamente misurati sul territorio della regione, ma valutazioni ricavate utilizzando anche i dati della rete di rilevamento della qualità dell’aria dell’Agenzia.

Mappe di qualità dell’aria

A partire dai risultati delle corse modellistiche relative al giorno precedente, vengono inoltre elaborati per ogni comune lombardo le concentrazioni medie giornaliere di particolato PM10 e dei valori massimi orari di biossido d’azoto e, nella stagione estiva, di ozono; tali dati sono scaricabili direttamente dal sito interrogando l’archivio.

es.valori medi comunali scaricabili dal sito

 

Non mancano altri prodotti quali le previsioni di inquinamento per il giorno corrente e i 2 successivi e la Valutazione Modellistica di Qualità dell’Aria (VMQA) elaborata a partire dai risultati della simulazione su base oraria per l’intero anno. Nelle relazioni viene illustrato il sistema modellistico utilizzato, si descrivono i dati e le principali ipotesi assunte ed i risultati ottenuti nelle simulazioni condotte. Ultima, ma non certo per importanza, è l’applicazione dei modelli matematici finalizzata al supporto dell’individuazione di politiche sulla qualità dell’aria. Mediante la simulazione di cosiddetti “scenari” si cerca di rispondere alla domanda “che cosa succederebbe se”, fornendo stime quantitative, su scala anche sovra-regionale, dell’impatto sulla qualità dell’aria di proiezioni attese delle emissioni negli anni futuri o di riduzioni sulle emissioni associate ad uno o più interventi, ad uno o più sorgenti (traffico, agricoltura, combustione a biomassa legnosa etc.).

Questo è il mondo della modellistica di qualità dell’aria che affascina tuttora chi ci lavora da tempo e chi si approccia per la prima volta!

A cura di Elisabetta Angelino, Arpa Lombardia

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