Il Sistema nazionale delle Agenzie ambientali: competenze trasversali e nuovi paradigmi per la sostenibilità

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Intervento di Sergio Sichenze (responsabile Educazione ambientale e comunicazione Arpa Friuli Venezia Giulia) al seminario Comunicare l’ambiente all’epoca della conversazione sociale del 29 settembre 2016 a Bologna.

I processi di sviluppo sostenibile territoriali, richiedono, oltre che l’attualizzazione degli strumenti comunicativi e informativi, anche la coazione di metodologie di apprendimento nella prospettiva del longlife learning, quale azione durevole nel corso della vita.

Il superamento della divisione tra educazione formale, non formale e informale, costituisce un ambito d’intervento di grande rilevanza. In una società complessa, i luoghi e i tempi dell’educazione formale si confrontano e si fondono con quelli non formali e informali. Se, dunque, la scuola e l’università si devono misurare con un caleidoscopio di conoscenze che sono prodotte e veicolate attraverso i sistemi di elaborazione multimediale, non sempre attendibili e autorevoli, anche istituzioni a carattere tecnico-scientifico come il Snpa, sono chiamate a confrontarsi con tale realtà.

Nella legge di riforma del sistema agenziale, la 132/2016, educazione ambientale e comunicazione sono ambiti istituzionali ritenuti fondamentali e che, seppur nella differenziazione dei metodi, devono, gioco forza, trovare sinergie soprattutto sul fronte della coerenza dei contenuti e della realizzazione e affermazione di competenze trasversali, ciò per contribuire alla costruzione di quei paradigmi essenziali per una società che, sempre più, dovrà fare i conti con una sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

In prospettiva occorre da un lato operare una distinzione tra i processi educativi e quelli comunicativi, che agiscono in modo differente soprattutto sul lato cognitivo, dall’altro impegnarsi per determinare una loro coevoluzione così da rendere maggiormente efficaci gli obiettivi programmati.

Vedi anche la presentazione utilizzata durante il seminario di Bologna

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