Un tesoro in attesa di essere scoperto

La trasformazione dell’economia, da lineare a circolare, permetterà di recuperare immensi capitali che oggi diventano rifiuti. Il nuovo modello potrebbe avere un impatto positivo su Pil e occupazione e l’Italia può ambire a un ruolo da leader.

Continua a leggere Un tesoro in attesa di essere scoperto

L’economia circolare per una crescita di qualità

L’economia circolare è un modello economico e culturale finalizzato a creare crescita e occupazione qualificata, oltre che a tutelare le risorse naturali. Il rilancio del sistema industriale passa dallo sviluppo di strategie efficaci di innovazione dei processi e dei prodotti.

Continua a leggere L’economia circolare per una crescita di qualità

L’evoluzione del controllo ambientale sui rifiuti

L’attività delle agenzie ambientali, con l’applicazione dei principi dell’economia circolare, sarebbe interessata da una forte evoluzione. Con l’aumento dei sottoprodotti e degli impianti di recupero, sarà necessario un maggiore coordinamento tra gli organi di controllo. Leggi l’articolo di Angelo Robotto (Arpa Piemonte) in Ecoscienza 2/2017 (anche in inglese).

La circolarità e le sfide per le agenzie ambientali

Il passaggio a un’economia più circolare presuppone non solo l’impegno del mondo produttivo, ma anche una revisione generale delle strategie di controllo e vigilanza. L’attenzione dovrà essere posta sull’intero processo di produzione, con una necessaria collaborazione costruttiva tra pubblico e privato.

Continua a leggere La circolarità e le sfide per le agenzie ambientali

Firmato a Bologna l’accordo per contrastare l´inquinamento atmosferico nel bacino padano

Il 9 giugno, a due giorni dal G7 Ambiente, il ministero dell’Ambiente e le Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto hanno firmato a Bologna il Nuovo accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano. Il documento ribadisce la centralità di una lotta condivisa contro l’inquinamento atmosferico, fenomeno particolarmente intenso nei territori del Nord Italia. Leggi il resto >

Un’infografica interattiva sui dati Ispra della raccolta differenziata in Italia

In base ai dati pubblicati da ISPRA sui rifiuti urbani in Italia nel 2015, Infodata del Sole 24 ore ha realizzato un articolo corredato da infografica interattiva che mostra le percentuali di raccolta differenziata raggiunte nelle singole regioni, province e comuni del nostro Paese.

L’infografica risulta di immediata lettura, utilizzando i colori rosso e verde e le loro sfumature; mappa l’intero territorio italiano, mostrando regioni, province e comuni virtuosi o, all’opposto, competamente arretrati nella gestione dei rifiuti differenziati.

In alto a destra nella infografica sono presenti due filtri: uno per le regioni e un altro per le provincie. Utilizzandoli è possibile “zoomare” sul territorio che si vuole analizzare. Posizionando il cursore del mouse sul territorio di un comune, o un dito per chi legge da mobile, una finestra pop-up indicherà il nome del comune in questione e la quota di raccolta differenziata raggiunta nel 2015.

Bene il Veneto e male la Sicilia. Treviso è la provincia italiana con i migliori risultati in termini di riciclo, con la raccolta differenziata che raggiunge l’85,22%, segue Mantova con l’80,3% e Belluno con il 76%. All’opposto troviamo quasi tutte le province siciliane, particolarmente critica la sitazione a Enna, Siracusa, Messina e Ragusa.

Situazioni positive e negative, come ben si vede nell’infografica, possono essere riscontrate sia al Nord che al Sud del Paese. Ma invitiamo i nostri lettori a “interrogare” l’infografica, la sua efficacia ed immediatezza comunicativa aiuta a individuare con chiarezza dove c’è ancora molto da fare per raggiungere livelli accettabili di raccolta differenziata dei rifiuti urbani, una componente essenziale in un quadro rivolto a realizzare un’economia circolare.

“Terra dei fuochi”: i risultati delle ultime analisi

Recentemente è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il terzo decreto scaturito dalle indagini del Gruppo di lavoro “Terra dei fuochi”, a cui partecipano, tra gli altri, Ispra e Arpa Campania.  Su AmbienteInforma vengono illustrati alcuni dei punti salienti del decreto.

Continua a leggere “Terra dei fuochi”: i risultati delle ultime analisi

EVENTI – A Genova il 1° forum nazionale sui “fumi” delle navi

All’interno della Genoa Shipping Week (26 giugno – 1 luglio 2017), Arpal e Capitaneria del Porto di Genova organizzano il Primo forum nazionale sui fumi delle navi. Monitoraggio delle emissioni a fumaiolo: problematiche e prospettive; l’appuntamento è nel capoluogo ligure, a Palazzo San Giorgio, per mercoledì 28 giugno alle 9.30.

Continua a leggere EVENTI – A Genova il 1° forum nazionale sui “fumi” delle navi

Ufficio di Presidenza AssoArpa a Firenze

Si è riunito oggi, 15 giugno 2017, l’Ufficio di Presidenza AssoArpa (Associazione delle Agenzie regionali e provinciali per la protezione ambientale), l’organo a cui compete l’attuazione delle linee di indirizzo e delle decisioni assunte dall’Assemblea degli associati.
All’ordine del giorno lo stato di attuazione della legge 132/2016 e delle attività dei Gruppi di lavoro.

Si è parlato anche dell’organizzazione, del calendario e dei contenuti della Summer School “apicali”, nonché dell’organizzazione della Summer School “intermedi” e Winter School “apicali”.

Marine Strategy, riunione tecnica della sottoregione Mar Ionio-Mediterraneo centrale

Si è tenuta nei giorni scorsi la riunione di sottoregione Mar Ionio-Mediterraneo centrale di Marine Strategy con le Agenzie Arpa Calabria, Arpa Sicilia e Arpa Basilicata. Continua a leggere Marine Strategy, riunione tecnica della sottoregione Mar Ionio-Mediterraneo centrale