Convenzione Arpa-Regione Basilicata per un sistema di controllo e di salvaguardia ambientale

Arpa ha sottoscritto con la Regione Basilicata una convenzione con la quale si impegna a portare a compimento le attività contemplate nel Masterplan approvato con DGR n. 435/2016. In particolare attraverso l’operazione “Sistema di controllo, protezione e salvaguardia ambientale. Indirizzi e orientamento per il periodo 2016-2019”. Leggi il resto >

Sardegna, un nuovo modello di controllo nel sito industriale di Ottana

L’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Sardegna ha realizzato una procedura di campionamento delle acque sotterranee per il sito industriale di Ottana, nella Sardegna centrale, e ha proceduto alla sistematizzazione dei dati disponibili finalizzata alla comprensione del modello concettuale dell’area e da utilizzare affinché il monitoraggio possa restituire dati confrontabili e statisticamente trattabili a supporto di eventuali interventi di bonifica. Leggi il resto 

 

La qualità dell’ambiente in Emilia-Romagna, il nuovo Annuario

 

È disponibile sul sito di Arpae Dati ambientali 2015. La qualità dell’ambiente in Emilia-Romagna, quattordicesima edizione dell’annuario che raccoglie e riassume i principali dati relativi all’ambiente in regione. Oltre alle novità connesse alla nuova organizzazione dell’Agenzia, questa edizione è ricca di infografiche, che cercano di tradurre la complessità del nostro ambiente in informazioni più comprensibili, ma comunque rigorose sul piano scientifico. Leggi il resto >

 

 

Reato di omessa bonifica, finalmente regole adeguate

La tutela dell’ambiente è stata per lungo tempo affidata a leggi rivelatesi del tutto inadeguate a dissuadere e a prevenire i reati. La legge sugli ecoreati rappresenta un’evoluzione positiva. L’approfondimento dell’avvocato Roberto Tiberi sul reato di omessa bonifica dei siti contaminati, pubblicato in Ecoscienza 4/2016.

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Razionalizzare e semplificare le norme

In campo ambientale è necessaria una legislazione razionale, trasparente e libera da inutili procedure e oneri che, paradossalmente, operano a scapito proprio degli imprenditori più onesti. E’ urgente razionalizzare e semplificare le norme, un fronte sul quale la situazione è ancora critica e c’è molto da fare. Il contributo di Barbara Gatto, Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa (Cna), pubblicato su Ecoscienza 4/2016.

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Carabinieri e Forestale specializzati per l’ambiente

L’accorpamento del Corpo forestale dello Stato (Cfs) all’Arma dei Carabinieri rappresenta la volontà del governo e del parlamento di potenziare e adeguare alle sfide in campo il dispositivo dedicato alla prevenzione e alla repressione di tutti gli illeciti idonei a produrre un pericolo o un effettivo danno all’ambiente. Il contributo di Tullio Del Sette, comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, su Ecoscienza 4/2016.

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Mare e costa, le attività delle Capitanerie di porto

Il Corpo delle Capitanerie di porto-Guardia costiera è un’organizzazione operativa impegnata nella salvaguardia dell’ambiente marino e costiero. Per queste attività il Corpo dipende funzionalmente dal ministero dell’Ambiente. Di particolare importanza le periodiche campagne nazionali di tutela ambientale. Il contributo di Aurelio Caligiore e Daniela Falcone, Corpo delle Capitanerie di porto-Guardia costiera, su Ecoscienza 4/2016.

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Servono Agenzie protagoniste del percorso verso l’unico sviluppo possibile, quello sostenibile

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I nodi indicati già nell’ottobre del 1999 alla terza conferenza nazionale delle Agenzie ambientali, tenutasi a Napoli, vanno ancora sciolti con il contributo di ogni attore sociale, economico e istituzionale interessato ad Agenzie protagoniste del percorso verso l’unico sviluppo possibile, quello sostenibile, come sottolinea con forza la Laudato si’. Il contributo di Walter Ganapini, direttore generale di Arpa Umbria, in Ecoscienza 4/2016.

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Legge Snpa: un punto di partenza per indirizzi tecnici comuni, ma nel rispetto delle autonomie locali

 

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L’Appa Bolzano svolge la propria attività in conformità alle direttive emanate dalla Giunta provinciale ed è posta sotto la vigilanza della stessa. Inoltre è una ripartizione della Provincia autonoma di Bolzano e non gode di autonomia di bilancio. La nuova legge Snpa può essere un punto di partenza, che esalti anche le eccellenze già esistenti. È importante che la legge dia indirizzi, ma rispetti allo stesso tempo le Autonomie locali e in particolare quelle storiche delle Province di Bolzano e di Trento. L’intervento di Flavio V. Ruffini, direttore Appa Bolzano su Ecoscienza 4/2016.

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Legge Snpa: il percorso virtuoso avviato in Basilicata

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L’attuazione della legge che istituisce del Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente (Snpa) eliminerà ogni dubbio sulla tipologia e sulla qualità delle prestazioni rese dalle Agenzie grazie all’introduzione dei Lepta (livelli essenziali delle prestazioni tecniche ambientali) e alle norme tecniche vincolanti. Il percorso avviato dalla Regione e da Arpa Basilicata, insieme a Ispra e AssoArpa, per un’Agenzia più forte. Edmondo Iannicelli, direttore generale Arpa Basilicata, su Ecoscienza 4/2016.

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