Piemonte: rete di monitoraggio e bollettini a supporto degli allergici

Dal 2002 Arpa Piemonte ha avviato la Rete regionale di monitoraggio dei pollini allergenici. Questa attività con la produzione e diffusione settimanale dei bollettini possono essere un valido aiuto per misure terapeutiche tempestive in modo da mitigare l’impatto sulla salute della popolazione su cui incidono fattori climatici e l’inquinamento dell’aria e la possibilità degli inquinanti, in essa presenti, di interagire con i granuli pollinici influenzandone la chimica e l’ultrastruttura, aumentandone l’allergenicità. Leggi il resto

I pollini in Calabria

Dal 2013 è stata attivata in Arpacal la prima stazione di monitoraggio di pollini e spore aerodisperse. La stazione di Reggio Calabria, partecipa alla Rete italiana di monitoraggio aerobiologico del Sistema delle agenzie ambientali, denominata POLLnet, nata per integrare su un’unica piattaforma le reti provinciali e regionali di aerobiologia.

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Pollini nell’aria: il monitoraggio in Veneto

Arpa Veneto è attiva dal 2001 nel monitoraggio dei pollini aerodispersi, attraverso la rete che, nel 2016, si componeva di 9 campionatori, 8 di proprietà dell’Agenzia e 1 dell’Università di Verona, distribuiti sul territorio regionale.

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La Rete POLLnet e le nuove frontiere del monitoraggio aerobiologico

Anche quest’anno, e non solo a Roma, la primavera si è annunciata precocemente con bellissime  fioriture già a partire da gennaio, quando splendenti macchie gialle di mimosa risaltavano lungo la Via del Mare. Insieme ai fiori, però, hanno cominciato a diffondersi anche i pollini e l’effetto, per molti, non è stato altrettanto piacevole.
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Pollini, in Abruzzo concentrazioni più alte sulla costa

Arta Abruzzo coordina la rete regionale di monitoraggio dei pollini e delle spore fungine, costituita dalle stazioni di campionamento collocate a L’Aquila e Pescara. Nelle prime settimane si osserva che le concentrazioni rilevate a Pescara sono leggermente più alte di quelle registrate a L’Aquila.

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Pollen-app: nuova applicazione web per le persone allergiche

Estesa anche in Alto Adige l’applicazione web gratuita Pollen-app, già disponibile in Austria, Germania, Svizzera e Svezia. Con Pollen-app informazioni in tempo reale sulla carica pollinica.

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Pollini in Umbria: inizio di stagione all’insegna delle Cupressaceae

La rilevazione sistematica della presenza di pollini nell’aria, garantita in Umbria dalla Rete regionale di monitoraggio aerobiologico, rappresenta uno strumento di conoscenza di fondamentale importanza per ciò che attiene la prevenzione e la cura delle manifestazioni allergiche

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A Caserta il nuovo laboratorio per il monitoraggio aerobiologico

Il monitoraggio aerobiologico in Arpa Campania prende avvio con la partecipazione dell’Agenzia al progetto comunitario ATMOSnet svolto durante il 2007. Nel 2008 il Laboratorio di biomonitoraggio dell’Agenzia ha ottenuto l’accreditamento da parte di Accredia).

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Metodi di lettura del campione pollinico

Nel 2014 sono state stilate le Linee guida per il monitoraggio aerobiologico, sulla base del metodo di monitoraggio dei pollini messo a punto dai partecipanti alla rete POLLnet. Il documento partiva dalla norma UNI di riferimento (UNI 11108:2004), ma ne ampliava e attualizzava alcune sue parti al fine di uniformare la produzione del dato su scala nazionale, all’interno della rete interagenziale. La modifica essenziale ha riguardato la superficie di lettura, che passava da almeno il 20% ad almeno il 15%. Questa diminuzione avrebbe comportato inevitabilmente la perdita di lettura di parte del campione, fattore che doveva essere valutato attraverso un apposito processo di validazione. A tal fine è stata coinvolta la sezione metrologica di Ispra ed è stato concordato un percorso specifico, al quale ha preso parte un gruppo di esperti palinologi delle Agenzie ambientali.

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