Acque di balneazione, i controlli in Veneto per la tutela della salute umana

L’Agenzia regionale per la prevenzione e protezione del Veneto svolge, dal 1999, i controlli sulle acque per la tutela della salute in relazione alle attività di balneazione. I controlli sono effettuati su 8 corpi idrici, marini e lacustri, per un totale di 174 acque di balneazione, con altrettante stazioni di monitoraggio.

Durante la stagione balneare, dal 15 maggio al 15 settembre, con una frequenza almeno mensile, su ogni acqua di balneazione sugli 8 corpi idrici, marini e lacustri – per un totale di 174 acque di balneazione, con altrettante stazioni di monitoraggio – sono prelevati campioni di acqua per l’analisi di due parametri microbiologici indicatori di contaminazione fecale (Escherichia coli ed Enterococchi intestinali), rilevazioni di parametri ambientali e ispezioni di natura visiva, secondo un calendario definito prima dell’inizio della stagione.
In caso di superamento dei valori limite di legge è prevista l’interdizione temporanea alla balneazione dell’area in esame fino al ripristino della conformità, verificata sulla base di controlli aggiuntivi.

Particolare impegno viene posto da Arpav nella divulgazione tempestiva e dettagliata delle informazioni sulla qualità delle acque di balneazione. Una sezione dedicata del sito web presenta i risultati dei monitoraggi realizzati; le informazioni sono consultabili anche attraverso l’APP balneazione appositamente sviluppata dall’Agenzia. Cliccando sul comune di interesse è possibile visualizzare lo stato delle acque di balneazione attraverso delle bandierine colorate e cliccando su uno specifico punto si può accedere al dettaglio delle analisi.

Informazioni sulla balneabilità delle acque sono riportati anche sul bollettino InforMARE emesso nel periodo estivo (giugno-settembre) con cadenza mensile, in lingua italiana e inglese, redatto sulla base dei rilievi e delle osservazioni effettuate durante le campagne di monitoraggio per la qualità ambientale delle acque marine.

Infine, le informazioni sulla qualità delle acque di balneazione sono consultabili anche sul portale ministeriale dedicato.

Per quanto riguarda la stagione balneare 2017, alla data odierna sono state effettuate tre campagne di controllo, una prima dell’inizio della stagione balneare e due in stagione balneare.

422 i campioni ordinari finora eseguiti e solamente in due punti lungo il litorale di Isola Verde a Chioggia (VE) si è riscontrato un episodio di lieve superamento dei valori limite di legge per il parametro Escherichia coli. In entrambi i casi i controlli aggiuntivi effettuati nei giorni successivi hanno mostrato che si è trattato di un inquinamento di breve durata in quanto già il controllo dopo tre giorni mostrava valori rientranti nei limiti.

Arpav proseguirà durante tutta la stagione con i previsti controlli che serviranno anche, al termine della stagione balneare, ad effettuare la classificazione di legge nelle previste 4 categorie di qualità sulla base della valutazione dei dati di analisi dei due parametri microbiologici relativi agli ultimi 4 anni di dati.

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