Agenzie ambientali e terzietà


In seguito a una polemica che ha interessato Arpa Calabria, il presidente di AssoArpa, Luca Marchesi, ha commentato su Facebook: “Ne traggo una riflessione più ampia: probabilmente, nella fase “costituente” che si apre per il Snpa, è giunto il momento di affrontare seriamente anche questo tema, che ogni tanto fa capolino qua e là per la Penisola, in un Bel Paese di santi, poeti, navigatori, commissari tecnici della Nazionale e – ultimamente – esperti di ambiente

È successo negli anni in Abruzzo, in Emilia, in Sicilia, in Friuli, in Piemonte, in Lazio, in Lombardia, ovunque. Nelle regioni, città e comuni amministrate dal centro destra, dal centro sinistra e da “terze forze” di ogni genere.
In genere – e talvolta, assai grottescamente, anche nella stessa vicenda! – si attacca l’Agenzia quando smentisce tesi preconcette e di parte, ma la si cita compiaciuti quando le conferma, con un uso strumentale e intellettualmente disonesto di dati, informazioni e valutazioni.
Ovviamente la politica non c’entra nulla. Né la buona politica né quella cattiva.
La realtà è che le Arpa non fanno politica. Non sono di destra, né di sinistra, né di centro. Fanno tecnica e scienza. Sono organizzazioni serie, di professionisti stimati in tutto il mondo. Operano secondo standard nazionali e internazionali, con procedure certificate e con metodi accreditati, avvalendosi di migliaia di tecnici esperti laureati e altamente specializzati (spesso con Master e PhD), attraverso atti di professionisti iscritti agli Ordini professionali e spesso in stretta collaborazione con università ed enti di ricerca.
Da ultimo, le Arpa sono inserite in un circuito di istituzioni nazionali ed estere con cui si confrontano ogni giorno (ma davvero ogni giorno!) secondo le logiche della comunità scientifica e del confronto tra pari.

Questo è. Piaccia o non piaccia.
Se volete, certe critiche (per fortuna non molto diffuse) alle Agenzie sono il riflesso di quanto ho scritto qualche mese fa commentando il post FB di un collega, a proposito del rapporto di fiducia tra “chi sa” e “chi non sa” che si è rotto nel breve volgere di una generazione.
La generazione del web 2.0 è convinta che con quindici minuti di Wikipedia si possa diventare esperti di qualsiasi cosa. E questa illusoria disponibilità di un sapere illimitato e a buon mercato, alimenta talvolta teorie complottiste e sfiducia nelle istituzioni che si devono combattere.
La realtà è che il lavoro delle Agenzie è un lavoro complicato e serio, che non si improvvisa. Piaccia o non piaccia.
Per questo le Arpa accettano qualunque confronto, sulle basi che ho detto: rigore, metodo, competenza, confronto tra pari nella comunità scientifica nazionale e internazionale.

Ci torniamo…”

2 commenti su “Agenzie ambientali e terzietà”

  1. Buongiorno Presidente e complimenti per la signorilità del suo commento.
    Buon proseguimento di Vita, esempio di proficuo esistere, per libera scelta.
    Un sorridente saluto.

  2. Buongiorno, condivido quasi tutto il suo pensiero, tranne che quando afferma che le Arpa non fanno politica….io credo, anzi ne sono certa, che pur non facendo politica, siano gestite dalla politica. Infatti, pur essendoci vere professionalità all’interno delle stesse, queste spesso lavorano all’ombra di dirigenti senza alcuna qualità, pedine di volontà politiche del momento….
    Un saluto e buon inizio di settimana

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