Amianto: le informazioni messe a disposizione da Arpa Toscana

Un quadro sintetico riassuntivo delle informazioni che l’Agenzia metet a disposizione di tutti sul proprio sito sul tema dell’amianto e le attività attualmente in corso per dotare la Toscana di una aggiornata mappatura della sua presenza.

Sul sito Web di ARPAT è disponibile una ricca sezione dedicata al tema “amianto” che fornisce, tra le varie questioni, informazioni su

  • cosa fare in presenza di manufatti in cemento-amianto,
  • come segnalare e richiedere interventi per manufatti di proprietà di terzi in condizioni di conservazione sospette,
  • possibili interventi di manutenzione,
  • rischi per la salute.

A proposito della rimozione e dello smaltimento dell’amianto, si segnala un recente opuscolo informativo redatto dalla Regione Toscana, che raccoglie un elenco di incentivi fruibili dalle imprese sia a livello nazionale che comunitario in questo settore.

Tra i dati messi a disposizione sul sito Web di ARPAT ci sono anche i risultati della mappatura svolta dall’Agenzia tra il 2006 e il 2007: il lavoro ha prodotto un database con insediamenti, opere e siti e la relativa georeferenziazione. La mappatura non ha considerato la presenza di amianto nell’edilizia privata, oggetto di oltre il 90 % degli esposti da parte dei cittadini (coperture, serbatoi, canne fumarie, …).

La legge regionale toscana n. 51/2013, tra i suoi obiettivi, ha anche quello di completare la mappatura dei siti interessati dalla presenza di amianto, sia di origine antropica che naturale, e ha a tal scopo introdotto il Piano regionale di tutela dell’amianto come strumento conoscitivo e di governo.

Nel 2015 sono state approvate le azioni preliminari all’elaborazione di questo piano: ad ARPAT è stata affidata l’elaborazione di un progetto per la realizzazione di un sistema informativo sull’amianto, che metta in relazione i sistemi informativi dedicati già esistenti e consenta di mettere a disposizione i dati di interesse alle amministrazioni e ai cittadini.

Per quanto riguarda la mappatura, in quella sede è stata affidata al LaMMA l’elaborazione di un progetto per l’individuazione delle coperture in cemento-amianto, mediante interpretazione di ortofoto RGB a 4 bande: le coperture verranno suddivise in alcune classi di appartenenza secondo la loro probabilità di contenere amianto.

Sempre in materia amianto, da segnalare alcune notizie pubblicate nel tempo sul sito, relative ad eventi meteorologici estremi che hanno prodotto la dispersione in ambiente di una quantità di coperture d’amianto, ovvero di ex siti industriali da bonificare in cui erano presenti coperture d’amianto in pessimo stato di conservazione.

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