Aree di disseto del territorio lombardo. Le attività del centro geologico di Arpa Lombardia

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Sul sito dell’Agenzia sono pubblicate le informazioni sullo stato delle 27 aree di frana controllate dai tecnici del CMG di Sondrio tramite una rete di monitoraggio con standard di qualità e di innovazione tecnologico-scientifica di altissimo livello.

Il Centro di Monitoraggio Geologico di ARPA Lombardia (CMG), uno dei presidi più all’avanguardia a livello italiano e internazionale, si occupa del monitoraggio di 27 grandi frane individuate da Regione Lombardia come di “interesse regionale” tramite una fitta rete di strumentazione, con trasmissione dei dati in tempo reale, quali colonne inclinometriche multiparametriche, radar da terra, stazioni topografiche automatizzate, antenne GPS a doppia frequenza, sensori estensimetrici, piezometrici ed inclinometrici (superficiali e profondi).

La trasmissione è garantita da un media primario, il sistema gprs, con un back up garantito dalla rete radio UHF o, in alternativa, da trasmissioni satellitari.
Il Centro è attivo 7 giorni su 7 negli orari d’ufficio e, in caso di allarme o preallarme, collabora H24 con la Sala Regionale di Protezione Civile per il monitoraggio e l’aggiornamento in tempo reale sulle situazioni di criticità idrogeologica.

Le aree di frana, distribuite sul territorio alpino e prealpino della Lombardia, si trovano nelle province di Sondrio, Como, Lecco, Bergamo e Brescia. Per ciascuna di esse, sul sito di ARPA Lombardia nella sezione dedicata alle attività del CENTRO DI MONITORAGGIO GEOLOGICO, sono disponibili informazioni relative alla tipologia del dissesto, alla consistenza della rete di monitoraggio, agli elementi a rischio e all’eventuale presenza di piani di emergenza. Si possono inoltre visionare la cartografia e alcune immagini che permettono di inquadrare meglio le caratteristiche del fenomeno in atto.

È altresì possibile la consultazione dei principali dati idrometeorologici registrati negli ultimi vent’anni dalle stazioni di riferimento, quali i valori di pioggia cumulata (mensilmente o quotidianamente), la temperatura minima e massima quotidiana, le altezze idrometriche (minime medie e massime per ogni giorno dell’anno) e quelle della neve al suolo.

L’intera sezione rappresenta perciò una fonte imponente di dati attuali e storici sullo stato delle principali aree di dissesto lombarde monitorate dal CMG che, prossimamente, acquisirà il controllo di ulteriori 15 frane presenti nei territori provinciali di Lecco, Como, Bergamo, Brescia, Sondrio e Pavia, portando così a 42 il totale dei presidi.