ArpaFVG, piccoli CUG crescono…

Il CUG di Arpa Friuli Venezia Giulia, nato nel 2011, era composto da quattro soli membri, aveva iniziato mettendo in campo alcune iniziative ma è presto “entrato in letargo” a causa delle dimissioni della sua presidente. Nel gennaio 2015 il piccolo CUG di ArpaFVG, dopo la nomina di un nuovo presidente, avvenuta in contemporanea con la nomina di un nuovo direttore generale, si è risvegliato e ha ricominciato a muovere i suoi primi piccoli passi.

Il risveglio è avvenuto mentre su ArpaFVG spiravano grandi venti di cambiamento che si sono presto concretizzati in una profonda riorganizzazione delle strutture dell’Agenzia. L’ambiente e il clima erano resi particolarmente tesi anche da trasferimenti fisici del personale, lavori di ristrutturazione nelle sedi e variazioni di ruolo del personale dirigente.

In questa delicata situazione, il piccolo ma forte CUG di ArpaFVG ha voluto porsi come un rifugio sicuro, un posto tranquillo dove il personale potesse esprimere le sue eventuali difficoltà e i suoi disagi, ma anche come un luogo nel quale portare proposte operative di cambiamento e soluzione di problemi, dove raccogliere insieme idee per lavorare tutti in modo più sereno ed efficace.

Per fare ciò è stato necessario farsi conoscere, presentare le proprie peculiarità istituzionali, creare un rapporto nuovo con il personale: il risultato è stato raggiunto attraverso incontri con i colleghi presso ogni sede, la riapertura di un indirizzo di posta elettronica e il posizionamento di cassette di posta convenzionale in ogni sede. Sono stati effettuati incontri di presentazione del CUG e dei suoi componenti e sono state raccolte informazioni, difficoltà e disagi, ma anche proposte del personale. In seguito gli incontri sono proseguiti per illustrare le attività, gli obiettivi e i risultati via via raggiunti. I pochi membri del Comitato hanno svolto una grande attività di ascolto del personale e attraverso la loro mediazione è stato possibile risolvere la maggior parte dei conflitti e delle difficoltà di singoli dipendenti.

E così il piccolo CUG di ArpaFVG, sostenuto da un nuovo e costruttivo rapporto con la Direzione che ha accolto positivamente tutte le proposte formulate e dai molti segnali di stima e apprezzamento da parte dei colleghi, è cresciuto e sta diventando grande: alla richiesta di nominativi per la nomina del nuovo CUG alla scadenza del precedente, avvenuta in settembre 2016, molte più organizzazioni sindacali rispetto al passato hanno risposto, e il nuovo CUG appena nominato, conta ben 10 membri effettivi. La continuità con il passato è garantita dalla riconferma di tutti i componenti del CUG precedente, compresa la presidente.

Il piccolo CUG di ArpaFVG è riuscito nell’intento di mettere in moto importanti meccanismi con semplici azioni che hanno portato a fare importanti passi in un momento delicato: attraverso il questionario sul tragitto casa-lavoro e telelavoro, preparato e somministrato dal CUG ed a cui ha aderito ben il 70% dei dipendenti, è stato possibile gettare le basi per l’istituzione del telelavoro inArpaFVG. Oggi il telelavoro dal proprio domicilio è una realtà e a breve sarà possibile, secondo il nuovo regolamento in questo campo, usufruire anche del telelavoro da sede diversa da quella di assegnazione. Sono realtà anche i punti di ristoro, dove il personale può consumare i propri pasti e relazionarsi con i colleghi, in ogni sede di ArpaFVG, e la possibilità di usufruire di sale riunioni per videoconferenze in ogni sede. Molte altre piccole cose sono state fatte e molto lavoro resta da fare.

Ora che il CUG di ArpaFVG è diventato grande potrà finalmente fare “cose da grandi”: a presto la redazione del piano triennale delle azioni positive e, naturalmente, anche la sua realizzazione.

A cura di Concettina Giovani, presidente Cug Arpa Friuli Venezia Giulia

Vai a Cug ArpaFVG

Nella foto le colleghe e i colleghi del Cug ArpaFVG uscente

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *