Riunite a Roma le Autorità UE per la sicurezza nucleare. Firmato accordo cooperazione fra Italia e Francia

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La WENRA (Western European Nuclear Regulators Association) è l’associazione volontaria e indipendente costituita dai direttori responsabili delle Autorità di sicurezza nucleare degli Stati membri dell’Unione europea con impianti nucleari, compresa la Svizzera e l’Ucraina. Il 26 e 27 ottobre si è svolta a Roma l’assemblea plenaria dell’associazione, organizzata dall’Ispra, che ha visto anche la presenza di nove stati osservatori tra i quali il Giappone.

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Copernicus, patrimonio culturale e consumo di suolo

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Tra le molteplici applicazioni delle potenzialità offerte dal programma di osservazione satellitare della Terra Copernicus – già conosciuto come “Gmes” (Global Monitoring for Environment and Security) – delle quali Ispra e il Sistema delle Agenzie si è avvalso attraverso progetti operativi, vi sono l’ambito della conservazione del patrimonio culturale italiano e l’elaborazione sempre più dettagliata dei dati sul consumo di suolo.  Continua a leggere Copernicus, patrimonio culturale e consumo di suolo

Nuovo sisma in Italia centrale

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Dopo le scosse sismiche registrate nella serata di ieri, che hanno nuovamente colpito l’Italia  centrale, Ispra è pronta a fornire il proprio supporto tecnico-scientifico per affrontare l’emergenza in accordo e su richiesta del Dipartimento di protezione civile.

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Oltre 600 mila frane in Italia. La banca dati IFFI dell’Ispra

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Saranno pubblicati tra circa un mese sull’Annuario dei dati ambientali dell’Ispra i dati 2016 relativi ai fenomeni franosi in Italia. Fino al 2015 si sono verificate complessivamente oltre 600 mila frane sul territorio nazionale. Lo scorso anno sono stati oltre 300 gli eventi franosi principali che hanno causato vittime, feriti, evacuati e danni a edifici, beni culturali e infrastrutture lineari di comunicazione primarie.

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“Io non rischio”: la campagna nazionale per le buone pratiche di protezione civile

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La sesta edizione della campagna di comunicazione sui rischi naturali ha toccato 700 piazze italiane lo scorso 15 e 16 ottobre. Ricercatori ed esperti dei principali enti che si occupano di geologia in Italia, tra cui l’Ispra, hanno offerto spiegazioni e informazioni ai cittadini negli stand allestiti dalla Protezione civile.

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#italiasicura e dissesto: una mappa accessibile a tutti per monitorare i cantieri

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Grazie a una nuova grafica responsive e leggibile su tutti i dispositivi elettronici, il sito di #italiasicura presenta una mappa delle opere antidissesto in corso di realizzazione, già concluse e dei cantieri da aprire su tutto il territorio nazionale. La mappa è stata realizzata da Agid con la Fondazione politecnico di Milano e il portale attinge alle fonti di dati forniti da Ispra, dal Dipartimento Protezione civile e dall’Istat.

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ReNDIS, il catalogo dell’Ispra con tutti gli interventi per mitigare il dissesto in Italia

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Il Repertorio nazionale degli interventi per la difesa del suolo (ReNDiS)” nasce nel 2005 a partire dall’attività di monitoraggio svolta dall’Ispra, per conto del ministero dell’Ambiente, per monitorare l’attuazione di Piani e programmi di interventi urgenti per la mitigazione del rishio idrogeologico finanziati dal Ministero stesso.

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Frane e alluvioni: oltre 7 milioni gli abitanti a rischio in Italia

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Ci avviciniamo a una stagione dell’anno nella quale il  rischio idrogeologico tornerà, purtroppo, a fare parlare di sé. Conoscere il territorio è azione fondamentale per la prevenzione e l’Ispra da anni elabora e pubblica le mappe nazionali della pericolosità per alluvioni e frane. I dati parlano di oltre 7 milioni di italiani residenti in aree a rischio frane e alluvioni (12% del totale).

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Servizio meteorologico nazionale distribuito (SMND): un “sistema” complesso, ma possibile. Proprio come Snpa.

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Intervista al Presidente dell’Ispra Bernardo De Bernardinis.
Presidente, perché pensa sia oggi prioritario dare corso alla strutturazione del SMND?
Innanzitutto voglio precisare che il Servizio meteorologico nazionale distribuito non è necessario come riordino delle finalità di protezione civile, quanto di ulteriori e ancor più avanzati sviluppi operativi finalizzati al sistema di allertamento nazionale per tali finalità. L’SMND è una priorità del Servizio nazionale di protezione civile ed è già attuato in larga parte per le finalità del Servizio stesso, tanto che la legge 225/92 s.m.i. lo definisce un obiettivo prioritario.

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Monitoraggio e previsioni meteo in Arpa Puglia

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Le attività dell’Agenzia pugliese nel campo della meteorologia sono affidate al Servizio Agenti Fisici della Direzione Scientifica nell’ambito del monitoraggio e della previsione.

Tra le attività vi è la gestione di una rete osservativa costituita da cinque stazioni ubicate presso le sedi dei Dipartimenti provinciali nelle città di Bari, Foggia, Brindisi, Taranto e Lecce, i cui dati vengono validati e pubblicati mensilmente sul sito dell’Agenzia. Presso la centralina meteo di Bari è integrato un sensore per la misura della radiazione UV (radiometro Kipp&Zonen UV-S-AE-T).

Dal 2015 è operativo il modello matematico di previsione meteorologica ad area limitata WRF (Weather Research and Forecasting model). Il modello meteorologico è installato e operativo presso le infrastrutture di calcolo del Data Center ReCaS dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – Sezione di Bari. Attualmente sono operative due catene giornaliere, una con condizioni iniziali ed al contorno (GFS – Global Forecasting System) delle ore 00:00 UTC e l’altra delle ore 12:00 UTC.

Il modello costituisce input ai modelli di previsione della qualità dell’aria e viene utilizzato per la previsione dei “Wind Days” a Taranto (giornate caratterizzate da venti maggiori di 7 m/s per almeno tre ore consecutive provenienti dal quadrante di Nord-Ovest come da “Piano contenente le prime misure di intervento per il risanamento della qualità dell’aria nel quartiere Tamburi (Ta) per gli inquinanti PM10 e benzo(a)pirene ai sensi del D.lgs.155/2010 art. 9 comma 1 e comma 2” (DGR n. 1474 del 17/07/2012 e n. 1944 del 2/10/2012). Per dettagli sul Piano di risanamento e sulle procedure si rimanda al sito istituzionale al link . Per la gestione dei “Wind Days” ARPA Puglia ha inoltre accesso ai dati previsionali del modello COSMO forniti dal Servizio Idro-Meteo-Clima di ARPA Emilia Romagna, secondo quanto stabilito da specifico protocollo di intesa tra le due Agenzie.

Per la consultazione dei dati osservativi e per informazioni più dettagliate sulle attività si può consultare il sito istituzionale.