Protezione dell’ambiente, audizione alla Commissione Ambiente della Camera

Ieri, 14 giugno, la Commissione Ambiente della Camera ha svolto l’audizione del direttore generale dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), Stefano Laporta, e di rappresentanti delle Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente (AssoArpa) in merito allo stato di attuazione della legge 28 giugno 132/2016 di istituzione del Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente e disciplina dell’Ispra.

Il video dell’audizione.

“Siamo soddisfatti” – afferma Luca Marchesi – direttore generale di Arpa FVG e vicepresidente del Consiglio del Snpa, “abbiamo riscontrato l’impegno della Commissione a sostenere con impegno, insieme al Governo e alle Regioni, il processo di costruzione del Snpa; e la piena consapevolezza dei deputati su quali sono le difficoltà che il percorso sta mostrando. Il mandato parlamentare è molto chiaro e coerente con la legge e con la visione che ha sviluppato il Consiglio Snpa: costruire un sistema pubblico di controlli ambientali fortemente centrato sull’operatività e sulle funzioni essenziali primarie, come forte elemento di garanzia per uno sviluppo economico e industriale del Paese sempre più attento alla tutela dell’ambiente e dei suoi risvolti su qualità della vita e salute. Un sistema terzo, autorevole, forte e all’avanguardia, che impieghi la ricerca finalizzata come strumento per l’eccellenza delle sue prestazioni e capace di lavorare in rete al suo interno è con altri fondamentali servizi pubblici della Repubblica.
Apprezziamo in particolare la sensibilità dimostrata dai Commissari sul tema delle risorse economico finanziarie dedicate al Sistema e alla necessità di rimuovere alcuni incomprensibili vincoli di spesa oggi presenti nell’ordinamento, con l’auspicio di prossimi coerenti provvedimenti del Parlamento e del Governo.”

L’Ingv e la comunicazione in emergenza

Quando un evento sismico o vulcanico colpisce l’Italia, è l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), Centro di competenza per il rischio sismico e vulcanico del Dipartimento della Protezione civile (DPC) in Italia, a dare il via a una catena di azioni che attivano in pochi minuti il meccanismo nazionale di Protezione civile che avvia, tra l’altro, i soccorsi alle popolazioni colpite.

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Modello di simulazione degli effetti di un incendio di rifiuti differenziati a Pace-Messina

Lo studio modellistico elaborato ha avuto lo scopo d’individuare le aree maggiormente interessate dalla ricaduta di sostanze inquinanti rilasciate in atmosfera a seguito di un incendio di rifiuti differenziati stoccati in un impianto di recupero ubicato nel comune di Pace (ME), gestito dalla società Messinambiente.

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Modello organizzativo di Arpa Toscana nella gestione delle emergenze ambientali

Le Agenzie forniscono supporto alle autorità competenti per la gestione e risoluzione di emergenze ambientali, tutte quelle situazioni critiche di origine antropica o naturale che possono comportare pericolo per l’ambiente e di conseguenza per l’uomo e che richiedono un intervento immediato; operano inoltre per l’individuazione di eventuali responsabilità.

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Episodi anomali nelle acque superficiali del Trentino


Periodicamente ad APPA Trento giungono segnalazioni da parte dei cittadini riguardo alla presenza di schiume o colorazioni anomale nelle acque superficiali. Spieghiamo come questi fenomeni non sempre siano indice di inquinamento.

Nelle seguenti pagine tali fenomeni saranno anche localizzati e schedati a seconda delle date di segnalazione, fornendo diversi approfondimenti al riguardo.

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Giornata mondiale dell’ambiente, iniziative in tutta la Sicilia grazie alle strutture territoriali dell’Arpa

Da Trapani a Ragusa, da Agrigento a Messina, passando per Palermo, Catania, Caltanissetta: un fitto calendario di attività ha portato Arpa tra la gente e la gente tra le attività dell’Agenzia.

La Giornata mondiale dell’ambiente (World Environment Day – WED) è la più grande e nota iniziativa volta a sensibilizzare e mobilitare l’opinione pubblica mondiale sui temi ambientali. E’ stata istituita dall’Assemblea Generale dell’ONU nel 1972.

Quest’anno è dedicata al legame tra le persone e la natura e si pone l’obiettivo di spingere l’uomo ad incontrare la natura, apprezzarne la bellezza e l’importanza e scegliere di diventare protagonista di azioni preventive per la salvaguardia della stessa.

Arpa Sicilia partecipa da parecchi anni oramai alla Giornata mondiale dell’Ambiente promuovendo una serie di iniziative nelle nove strutture territoriali, offrendo ai cittadini siciliani l’opportunità di trascorrere insieme alcuni momenti di riflessione sul tema della giornata:Connecting people to nature: Dal tuo cortile al parco nazionale preferito, la natura è più vicina di quanto pensi. È il momento di uscire e goderne.”

La Sicilia ha recentemente ospitato a Taormina il G7, nel corso del quale si sono purtroppo manifestate evidenti forti divergenze sui contenuti dell’accordo sul Clima di Parigi e sul fatto che “Il cambiamento climatico rappresenta una minaccia urgente e potenzialmente irreversibile per le società umane e per il pianeta”.

Quindi quest’anno la celebrazione della Giornata ci ha dato l’occasione di approfondire questo tema e, da parte nostra, di procedere a fornire informazioni tecniche a riguardo, registrando, in molti casi, una notevole diffusa preoccupazione da parte dei cittadini.

Fra le iniziative più significative che Arpa Sicilia ha deciso di adottare per la Giornata mondiale dell’Ambiente c’è ad esempio la presenza di un info point in località Scala dei Turchi, a Realmonte, in provincia di Agrigento. Una scelta per nulla casuale considerato che si tratta di un luogo simbolo del patrimonio paesaggistico siciliano, tanto bello quanto delicato: un costone di roccia bianchissima (marna) che, sottoposto nei secoli ad un fenomeno di erosione, ha dato luogo ad una vera e propria scalinata che si tuffa in uno specchio d’acqua cristallina.

L’inverno scorso una parte della Scala dei Turchi si era visibilmente “arrossata”. Il fenomeno ha destato grande preoccupazione accendendo i riflettori dei media nazionali. Le analisi dei tecnici dell’Arpa hanno dimostrato come esso derivasse da processi naturali (probabile presenza di minerali ferrosi a monte) e non da cause antropiche. Tanto che il sito in pochi giorni è tornato al suo aspetto naturale.

A Palermo un gruppo di studenti del Liceo Ernesto Ascione è stato ospite nei nostri laboratori, apprezzando il lavoro dei tecnici, quotidianamente impegnati nelle delicate attività di campionamento e monitoraggio delle matrici ambientali, attraverso analisi chimiche, chimico-fisiche e microbiologiche. Gli studenti hanno potuto compiere l’esperienza di vivere una giornata in laboratorio approfondendo la conoscenza sul ruolo dell’Agenzia e sulle attività che la stessa svolge nel campo della tutela della qualità ambientale.

A Messina è stato scelto proprio il 5 giugno per celebrare la giornata conclusiva del progetto “Rete Natura 2000: conoscenza e tutela del territorio comunale” promosso dal Laboratorio territoriale InFEA in collaborazione con il Comune e con la Città Metropolitana. Nel corso della manifestazione,presenti oltre 700 studenti, sono state premiate le classi vincitrici del Concorso di Educazione Ambientale “Rete Natura 2000 e Biodiversità a Messina”.

Eventi di sensibilizzazione, con l’allestimento di un info point da parte delle strutture territoriali sono stati realizzati anche a Trapani, nei pressi di Villa Margherita, ed a Caltanissetta, in Piazza Falcone e Borsellino, con la collaborazione di Italia Nostra e di altre associazioni ambientaliste.

A Ragusa è stata realizzata una interessante visita di campo nei pressi del Mulino San Rocco sul torrente San Leonardo, incubatoio della Trota macrostigma (Salmo cettii). In particolare i nostri tecnici, in collaborazione con alcuni esperti di Legambiente, hanno coinvolto gli studenti nelle attività di campionamento delle acque fluviali per il riconoscimento dei macroinvertebrati, indicatori biologici della qualità delle acque. La presenza di organismi sensibili ai fenomeni dell’inquinamento (ad esempio alcune varietà di insetti come i Plecotteri) è infatti un indicatore di buona qualità.

Le attività sono state coordinate dal personale della Struttura Comunicazione della Direzione Generale e realizzate dal personale delle Strutture Territoriali di Arpa Sicilia

(Nella foto un momento delle attività di campionamento di macroinvertebrati presso il torrente San Leonardo a Ragusa)

I fondali marini della Toscana

In una ricca galleria sul canale flickr di Arpat, è possibile apprezzare la bellezza e la ricchezza naturalistica dei fondali delle isole toscane di Pianosa e Montecristo.

Le foto subacquee sono scattate dall’Agenzia durante le proprie attività di monitoraggio delle acque marino costiero.

Giornata mondiale dell’ambiente

“Connecting people to nature”, quindi il legame dell’uomo con la natura, è stato il tema della giornata mondiale dell’ambiente di quest’anno, celebrata il 6 giugno scorso.

I progressi scientifici e i crescenti problemi ambientali degli ultimi decenni, come il riscaldamento globale, ci stanno aiutando a comprendere i molti modi in cui i sistemi naturali supportano la nostra prosperità e il nostro benessere.

Per esempio, gli oceani, le foreste e i suoli del mondo costituiscono vaste riserve per i gas a effetto serra come l’anidride carbonica e il metano; agricoltori e pescatori sfruttano la natura per fornirci cibo; gli scienziati sviluppano farmaci che utilizzano materiale genetico tratto dai milioni di specie che costituiscono la sorprendente diversità biologica della Terra.

Migliaia di contadini in tutto il mondo trascorrono ogni giorno lavorativo “legati alla natura” e apprezzano appieno la propria dipendenza dalle risorse idriche naturali e il modo in cui la natura fornisce loro il sostentamento sotto forma di terreno fertile. Sono quindi tra i primi a soffrire quando gli ecosistemi sono minacciati, sia dall’inquinamento, che dal cambiamento climatico, che dall’eccessivo sfruttamento.

I regali che la natura ci offre sono spesso difficili da valutare in termini monetari; tuttavia, gli economisti stanno sviluppando modi per misurare il valore di molti cosiddetti “servizi ecosistemici”.

Il tema scelto per la giornata mondiale di quest’anno è stato dunque un invito ad uscire all’aperto e nella natura, apprezzarne la bellezza e l’importanza e portare avanti la chiamata a proteggere la Terra che condividiamo.

Il paese ospitante dell’edizione 2017 è stato il Canada.

Sul sito ufficiale della Giornata mondiale dell’ambiente è possibile consultare gli eventi organizzati per celebrare l’evento in tutto il mondo. Anche l’Italia ha aderito con alcune iniziative.

Arpa Toscana e le informazioni in materia di campi elettromagnetici

Risulta ancora interessante per i cittadini il tema dell’esposizione ai campi elettromagnetici prodotti da impianti di telecomunicazione (ricetrasmissione radio/TV o telefonia cellulare) o da elettrodotti o cabine elettriche. Arpat ha predisposto una serie di strumenti informativi per fare conoscere il tema e l’attività in questo campo. Continua a leggere Arpa Toscana e le informazioni in materia di campi elettromagnetici

Impatto acustico nel COVA di Viggiano (Pz) e nei parchi eolici. Il caso Arpa Basilicata

La Basilicata non essendo interessata da veri e propri nodi infrastrutturali complessi rivolge le attenzioni attraverso l’ufficio Inquinamento Acustico ed Elettromagnetico dell’Arpa Basilicata in termini di criticità e sensibilità acustica su zone industriali particolarmente impattanti come il Centro Olio Val d’Agri primo impianto in Europa per la lavorazione del greggio e peculiarità del Sud e sui parchi eolici . Continua a leggere Impatto acustico nel COVA di Viggiano (Pz) e nei parchi eolici. Il caso Arpa Basilicata