Aziende soggette ad AIA: la situazione in Friuli Venezia Giulia

Arpa FVG è impegnata costantemente nel controllo delle aziende soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), provvedimento che autorizza l’esercizio di un impianto imponendo misure a protezione dell’ambiente tali da evitare o ridurre le emissioni di sostanze inquinanti nell’aria, nell’acqua e nel suolo.

Nel 2015, su 228 realtà produttive soggette ad AIA (di competenza regionale) Arpa FVG ha programmato e svolto 65 visite ispettive ordinarie, grazie ad un impiego rilevante di personale tecnico ed amministrativo specializzato.

La distribuzione territoriale delle aziende soggette ad AIA risulta disomogenea sul territorio regionale con un cospicuo numero di aziende presenti a Udine (49%) e a Pordenone (40%). Il rimanente 11% si suddivide tra Gorizia e Trieste.

Suddividendo il totale dei 228 impianti in categorie di attività si percepisce facilmente come una buona percentuale (39%) ricada nella categoria degli allevamenti intensivi, per la maggior parte localizzati nelle provincie di Pordenone e Udine.

Il restante 61% sono impianti “industriali” che non rientrano nella zootecnia e ricadono principalmente nella produzione e trasformazione dei metalli e nella gestione dei rifiuti. Anche in questo caso gli impianti sono localizzati principalmente nelle provincie di Udine e Pordenone.

La maggior parte dell’attività di campionamento e analisi, svolta nei controlli ordinari AIA effettuati da Arpa FVG, si è concentrata sugli scarichi di acque reflue (principalmente negli impianti di gestione dei rifiuti) e sulle emissioni in atmosfera (soprattutto per le attività energetiche e di produzione e trasformazione dei metalli).

Rispetto alle ispezioni condotte, in totale 65, le “non conformità” degli impianti rilevate sono state 21, derivanti per lo più da inottemperanze di tipo amministrativo (16). La maggior parte delle non conformità amministrative sono state riscontrate presso allevamenti intensivi mentre quelle penali in stabilimenti che gestiscono rifiuti.

Ad oggi la distribuzione aggiornata delle aziende sottoposte ad AIA sul territorio regionale è questa:

Arpa FVG opera in accordo con il Piano d’ispezione ambientale definito dalla Regione Friuli Venezia Giulia finalizzato a fornire la base necessaria per la programmazione delle attività ispettive ordinarie e straordinarie presso le installazioni soggette ad AIA.

La pianificazione delle visite ispettive e dei campionamenti tiene conto della valutazione del rischio eseguito con l’utilizzo dell’applicativo adottato da tutto il sistema agenziale italiano SSPC (Sistema di Supporto alla Programmazione dei Controlli), il cui elemento base è l’utilizzo di un algoritmo che elabora un set di parametri adatti a caratterizzare il rischio ambientale di un’attività produttiva.

Per saperne di più visita la pagina dedicata all’AIA, sito web Regione Friuli Venezia Giulia

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