L’economia ha assunto i principi della sostenibilità?

Il cammino dello sviluppo sostenibile non ha ancora un passo sufficiente per contrastare il degrado ambientale. Il ruolo delle economie mondiali è determinante. La transizione deve partire dal riconoscere i limiti del pianeta e contemplare gli orizzonti della green economy e dell’economia circolare. Toni Federico in Ecoscienza 5/2017.

Continua a leggere L’economia ha assunto i principi della sostenibilità?

La vittoria culturale della sostenibilità e l’urgenza di “cambiare rotta”

Rispettare i limiti del pianeta e invertire la rotta dei nostri modelli di crescita continua, materiale e quantitativa è una necessità. La pressione della società civile è indispensabile per superare il ritardo della politica. Alleanza per il clima, Wwf e Legambiente in Ecoscienza 5/2017.

Continua a leggere La vittoria culturale della sostenibilità e l’urgenza di “cambiare rotta”

L’Europa di fronte alla sfida di sostenibilità e resilienza

La sostenibilità è uno dei punti chiave delle politiche che l’Unione europea sta sviluppando e attuando. Gli obiettivi, afferma il commissario europeo all’ambiente Karmenu Vella, non sono ancora raggiunti, ma l’approccio e il modello adottati sono quelli giusti per affrontare le sfide economiche, sociali e ambientali. L’articolo in Ecoscienza 5/2017.

Continua a leggere L’Europa di fronte alla sfida di sostenibilità e resilienza

Una nuova centralità per l’etica ambientale

L’evoluzione del pensiero della sostenibilità ha portato le questioni ambientali al centro della riflessione etica sulle relazioni umane e tra l’umanità e la natura; data l’ampiezza dell’impatto umano sull’ambiente su scala globale, è sempre più evidente la connessione con le questioni sociali e di giustizia. Matteo Mascia in Ecoscienza 5/2017.

Continua a leggere Una nuova centralità per l’etica ambientale

I problemi crescono più velocemente delle soluzioni?

I fenomeni legati alla crisi ecologica in corso mostrano una realtà preoccupante di crescente distacco tra la dimensione dei problemi e le capacità di affrontarli. Sono urgenti una risposta globale e una governance condivisa, ma soluzioni eco-tecnocratiche imposte dall’alto sarebbero fallimentari. Karl-Ludwig Shibel in Ecoscienza 5/2017.

Continua a leggere I problemi crescono più velocemente delle soluzioni?

All’Italia serve un approccio sistemico alla sostenibilità

Il rapporto Asvis fotografa la situazione dell’Italia rispetto agli obiettivi Onu e alla Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile. Occorrono interventi urgenti e impegni futuri per assicurare equità e sostenibilità del benessere e migliorare la performance complessiva del sistema Italia. L’articolo in Ecoscienza 5/2017.

Continua a leggere All’Italia serve un approccio sistemico alla sostenibilità

Il ruolo della scienza nell’Antropocene

La sostenibilità può passare solo dalla transizione da combustibili fossili a energie rinnovabili e da economia lineare a economia circolare. La scienza gioca un ruolo fondamentale in un processo che ha forti implicazioni etiche e di responsabilità nei confronti della terra e dei suoi abitanti presenti e futuri. Vincenzo Balzani in Ecoscienza 5/2017.

Continua a leggere Il ruolo della scienza nell’Antropocene

Condividere il benessere, impegnarsi per il pianeta

La Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile è strutturata sulle cinque “P” (persone, pianeta, prosperità, pace e partnership). L’editoriale del ministro dell’Ambiente pubblicato in Ecoscienza 5/2017 che dedica un servizio alle prospettive dello sviluppo sostenibile a 30 anni dal rapporto Brundtland “Our common future”.

Continua a leggere Condividere il benessere, impegnarsi per il pianeta

Le nuove sfide dello sviluppo sostenibile, online Ecoscienza 5/2017

Tra gli altri argomenti trattati nel nuovo numero della rivista di Arpae la rigenerazione urbana e nuovi strumenti urbanistici, la siccità e le anomalie meteo-climatiche nel 2017, Alessandro Bratti alla direzione di Ispra, l’avvicendamento alla direzione di Ecoscienza, il recupero di materia dai rifiuti, l’educazione alla sostenibilità e il ruolo del Sistema nazionale delle agenzie ambientali. Continua >

Monitoraggio ambientale e prevenzione dei rischi, nel 2018 un master UniBo a Ravenna


Fino al 19 gennaio è possibile iscriversi al master di primo livello dell’Università di Bologna “Monitoraggio ambientale e prevenzione dei rischi per la salute e l’ambiente”. La collaborazione con Arpae Emilia-Romagna offrirà anche l’occasione per un’esperienza diretta di quanto già attivo sul territorio. Continua >