Codice etico, telelavoro, banca delle ore e benessere organizzativo in Arpae Emilia-Romagna

 

ER_cug_eta_300

Arpae Emilia-Romagna, grazie anche al ruolo propositivo del Cpo (Comitato pari opportunità), prima, e oggi del Cug (Comitato unico di garanzia opportunità, benessere e contrasto delle discriminazioni), a partire dal 2007 ha messo in campo diverse azioni interne per favorire pari opportunità e benessere organizzativo. Tra queste l’adozione del Codice etico, due indagini sul benessere organizzativo, il telelavoro da sede decentrata, la banca delle ore, formazione e comunicazione specifiche. 

Il Comitato unico di garanzia di Arpae Emilia-Romagna
Arpae Emilia-Romagna (ArpaeER) ha costituito nel 2011 il Comitato unico di garanzia Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (Cug), in sostituzione del Comitato pari opportunità (Cpo), operativo dal 2007. Per realizzare i propri impegni il Comitato opera all’interno di una complessa rete di relazioni interne ed esterne (il direttore generale, il management e il personale sul piano interno, la consigliera regionale di parità e il Coordinamento nazionale dei Cug Ispra/Arpa/Appa all’esterno.

Il Cug articola il proprio modo di operare sulla base del Regolamento di funzionamento, per espletare in maniera coordinata ed efficace le proprie funzioni principali (valutazione, proposizione, consultazione).

Principali ambiti di impegno per il miglioramento delle pari opportunità, benessere organizzativo e contrasto delle discriminazioni in ArpaeER

Benessere organizzativo
ArpaER ha svolto nel 2014 la seconda indagine sul benessere organizzativo (la prima è del 2010), coinvolgendo anche il Cug sia nella fase di predisposizione del modello di indagine, sia nelle fasi di presentazione dei dati, sia in quella di attuazione delle azioni di miglioramento previste a seguito dell’indagine.
Di rilevante importanza il Rapporto integrato di sostenibilità, realizzato con il coinvolgimento del Cug, che comprende l’utilizzo di indicatori mirati a rilevare le condizioni di sostenibilità anche dal punto di vista del genere e dell’equità interna all’Agenzia (impatti sociali diretti, paragrafo 4.3.1).

Azioni positive e strumenti di tutela

Il codice etico
Nel febbraio 2015 è stato adottato il Codice etico di comportamento per la tutela della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori di ArpaeER. La piena operatività del Codice è subordinata alla nomina del/della Consigliere/a di fiducia non ancora realizzata.

Il telelavoro da sede decentrata
Il telelavoro in ArpaeER, attivo dal 2010, si configura come attività lavorativa svolta da sede diversa rispetto a quella di appartenenza, e non come attività svolta presso il proprio domicilio. In merito a questo aspetto il Cug propone l’estensione di tale esperienza, sia perché ArpaeER ha una dislocazione dei propri operatori in tutto il territorio regionale, sia perché occorre passare da una modalità di telelavoro intesa come risposta a bisogni individuali delle lavoratrici e dei lavoratori, a una modalità che costituisca un’efficace risposta al bisogno di un assetto organizzativo complessivo del lavoro più sostenibile e coerente con politiche di gestione delle risorse umane basate su principi di age management. Attualmente sono 28 le persone che utilizzano questa forma di telelavoro in Arpae (dati al 31/12/2015).

La banca delle ore
La banca delle ore è in Arpae una delle soluzioni previste per l’utilizzo flessibile delle ore di straordinario. L’istituto – previsto dal contratto di lavoro del personale di Comparto e proposto dal Cpo nell’ambito del primo Piano triennale delle azioni positive – è derivato dal confronto fra Amministrazione e Organizzazioni sindacali, è stato discusso anche dal Cug per successive modifiche migliorative. Sono 656 le persone che utilizzano la banca delle ore in Arpae (dati al 31/12/2015).

Criteri di valutazione del comportamento organizzativo
Il Cug è coinvolto anche nel percorso di definizione dei criteri di valutazione dei comportamenti organizzativi. Al riguardo il Comitato ha proposto e ottenuto di inserire fra i criteri di valutazione anche quelli mirati a rilevare i comportamenti inerenti il rispetto dell’equità e della parità di genere, oltre a quelli dell’assunzione di comportamenti comunicativi assertivi nelle dinamiche interpersonali e lavorative.

La comunicazione

Il sito web di Arpae ha una sezione dedicata al Cug e l’intranet di Arpae ha pagine dedicate a notizie e documenti relativi a pari opportunità, benessere organizzativo e contrasto alle discriminazioni.

La formazione del personale

Formazione specifica
Ogni anno il Piano della formazione di Arpae prevede un’iniziativa formativa per migliorare le competenze e le capacità specifiche dei componenti del Cug; negli ultimi due anni le iniziative si sono svolte a Rimini, in accordo con Arpa Marche che ha partecipato attraverso il personale impegnato nel proprio Cug, e a Bologna in relazione al tema del Codice etico in accordo con la consigliera regionale di parità

Formazione interna nell’ambito della sicurezza e salute in ambiente di lavoro
I corsi di formazione in tema di sicurezza e salute in ambiente di lavoro, soprattutto quando incentrati sui rischi psico-sociali, o quando orientati al consolidamento delle competenze in tema di comunicazione del rischio e/o di gestione del rischio, prevedono un passaggio sugli argomenti di competenza del Cug e in molti casi un intervento del Cug stesso.

Formazione manageriale
Nella pianificazione della formazione effettuata nel 2014 e nel 2015, ArpaeER ha programmato iniziative destinate a tutti i dirigenti e a tutte le Posizioni organizzative, con l’obiettivo di aggiornare e migliorare l’esercizio degli aspetti gestionali del ruolo professionale. I corsi hanno preso in considerazione anche quanto espresso dal Cug in merito alla necessità di sviluppare maggiore consapevolezza del ruolo del dirigente in funzione della sua responsabilità nel promuovere, favorire e mantenere un clima di lavoro positivo, collaborativo e partecipativo, anche nell’ottica del miglioramento della produttività aziendale e del punto di vista di genere.

Dal primo gennaio 2016 per ArpaeER si è aperta una nuova fase, in conseguenza della legge regionale 13 /2015 di riordino istituzionale, che già dal secondo semestre del 2015 ha determinato una fase di accelerazione di sostanziali processi di cambiamento. Con il trasferimento di competenze e di personale delle Province si stanno realizzando importanti modificazioni dell’assetto qualitativo e quantitativo degli organici e delle funzioni generali assegnate, con impatti significativi sulla vita del personale dell’Agenzia. Su questi impatti si concentrerà l’impegno del Cug nei prossimi mesi.


Altre risorse

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *