Connettere i ragazzi alla natura e all’ambiente. Le proposte educative per la sostenibilità di Arpa FVG

Quest’anno il tema scelto per la Giornata dell’ambiente è Connecting People to Nature. Il Laboratorio Regionale di Educazione Ambientale (LaREA) di Arpa FVG oramai da vent’anni è impegnato nell’avvicinare, sensibilizzare ed educare i ragazzi (e non solo) ai temi della sostenibilità ambientale nel segno degli Obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell’ONU.

Numerosi, infatti, sono i progetti orientati a costruire proposte di sostenibilità territoriali, finalizzati a realizzare un’azione concreta per perseguire l’Obiettivo 4 (Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti) e il Traguardo 4.7 (Garantire entro il 2030 che tutti i discenti acquisiscano la conoscenza e le competenze necessarie a promuovere lo sviluppo sostenibile) dell’Agenda 2030.

In particolare, nel corso dell’anno scolastico 2016-2017 sono stati molti i focus di approfondimento proposti: i rifiuti spiaggiati e le microplastiche in acqua, il biomonitoraggio delle acque dolci superficiali, l’inquinamento acustico e l’inquinamento elettromagnetico. I progetti, su tali tematiche, sono stati dedicati agli studenti del terzo, quarto e quinto anno delle Scuole Secondarie di Secondo Grado, anche quale allargamento dell’offerta formativa della Scuola per l’Ambiente di Arpa FVG, partita ufficialmente nel 2016.

I percorsi si sono sviluppati in tre o quattro incontri, dei quali un primo incontro teorico sulla sostenibilità, un secondo modulo metodologico/pratico sull’argomento indicato dagli studenti, seguito da un’attività in laboratorio nel caso del focus sul biomonitoraggio, infine un ultimo incontro dedicato al calcolo dell’impronta ecologica. Le proposte educative, realizzate e coordinate dal LaREA, hanno coinvolto anche i tecnici di  Arpa FVG per gli approfondimenti tematici.

Uno tra i tanti progetti è stato, per esempio, quello realizzato presso l’Istituto “Pujati” di Sacile, in provincia di Pordenone, dove hanno partecipato al percorso educativo otto classi quarte e i relativi insegnanti, con un coinvolgimento di circa duecento allievi.

È da segnalare che, sul problema delle microplastiche in acqua, si è ricorso alla collaborazione, già da tempo avviata, con l’OGS, Istituto nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale, rafforzando in tal modo la rete di relazioni e interscambi con Università, enti di ricerca, ricercatori, esperti ed educatori, che da vent’anni rappresenta il valore aggiunto della progettazione del LaREA.

A conclusione dei progetti è stato consegnato ai ragazzi un questionario orientato a rilevare l’interesse e la ricaduta educativa delle attività. In generale i giudizi sono stati ampiamente positivi, facendo registrare un alto gradimento delle diverse proposte. Gli studenti, sempre fortemente interessati alle tematiche ambientali e alle problematiche di sostenibilità globali,  hanno posto l’accento sull’incrementare, nel corso di futuri progetti, gli aspetti connessi al monitoraggio e al costruire esempi di buone pratiche per lo sviluppo sostenibile.

L’educazione ambientale, sempre più parte integrante dei processi decisionali e delle scelte di gestione del territorio e delle sue risorse, costituisce uno strumento chiave per mettere in relazione il singolo con il proprio ambiente, rendendolo consapevole del proprio ruolo e fautore di cambiamento.

Solo un’inversione di rotta, tanto auspicata anche a livello internazionale, che non investa solo le azioni dei governi, ma soprattutto miri ad affermare la partecipazione di cittadini attenti e consapevoli dell’influenza dei propri comportamenti sulle problematiche globali del Pianeta, potrà determinare una nuova prospettiva per il futuro.

 

Portale regionale di educazione ambientale gestito dal Laboratorio Regionale di Educazione Ambientale di Arpa FVG

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