Dal 16 settembre parte la campagna “Bike to work”

 

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Il 16 settembre, avvio della Bike Challenge 2016, è la 3a Giornata nazionale BikeToWork promossa dalla Federazione italiana amici della bicicletta (Fiab) e il primo giorno della Settimana europea della mobilità.

Fiab, attraverso BikeToWork, promuove una campagna per incrementare gli spostamenti sulle due ruote e un servizio di consulenza per aiutare soggetti pubblici ma anche privati di ogni dimensione ad attrezzare le proprie sedi per accogliere al meglio chi usa la bici per recarsi al lavoro, dotandole, ad esempio, di adeguati parcheggi o anche di spogliatori e docce.
Momento centrale di tutta la campagna è Bike Challenge 2016, la competizione divertente e gratuita rivolta alle aziende, ai loro dipendenti e collaboratori: una vera e propria gara tra luoghi di lavoro che durerà dal 16 settembre al 31 ottobre.

L’edizione di quest’anno vede l’esordio della prima sfida nazionale – Bike Challenge Italia – a cui possono aderire aziende e dipendenti di tutta la penisola, accanto alla seconda edizione della Bike Challenge Milano che, lo scorso anno, ha coinvolto 92 imprese e oltre 2.000 persone, per un totale di 300.000 km in bicicletta in ben 20.262 “pedalate”.

Partecipare alle sfide Bike Challenge 2016 è alla portata di tutti: basta pedalare almeno 10 minuti, ovunque (sul tragitto casa-lavoro o nel tempo libero), e registrare la propria pedalata.
Quattro i passi fondamentali per aziende e lavoratori che vogliono partecipare alla gara:

  • iscriversi su www.biketowork.it o con l’app gratuita LoveToRide
  •  pedalare almeno 10 minuti, registrando la pedalata tramite l’app LoveToRide o sul sito biketowork.it
  •  convincere tanti colleghi a “mettersi in sella”
  •  vincere i premi

Saliranno sul podio le aziende (in gara per categorie in base alla dimensione) che avranno coinvolto nel progetto la maggiore percentuale di lavoratori e lavoratrici e la realtà che saprà invogliare chi non è abituato ad usare la bicicletta. Saranno premiati anche i migliori “ambasciatori” delle due ruote, ovvero coloro che coinvolgeranno più colleghi nell’esperienza del biketowork.

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