Dal 2004 in Arpa Lombardia il Servizio meteo regionale

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Il Servizio meteo regionale della Lombardia (Smr) è operativo in Arpa Lombardia dal 2004, come naturale evoluzione dello storico Servizio agrometeorologico regionale nato negli anni ’80. È un servizio pubblico che serve un bacino di utenza di 10 milioni di abitanti.

Il SMR svolge le seguenti attività:

  • Previsioni meteorologiche per la Lombardia
  • Monitoraggio idrometeorologico mediante una capillare rete di stazioni automatiche di misura
  • Assistenza meteorologica nel sistema di allertamento della Protezione Civile come Componente del Centro Funzionale di Regione Lombardia
  • Meteorologia applicata nei settori agricoltura, ambiente, salute, trasporti
  • Idrologia operativa (funzioni ex SIMN)
  • Assistenza meteorologica dedicata e servizi di nowcasting per grandi eventi (tra cui EXPO 2015)
  • Educazione e divulgazione
  • Supporto allo sviluppo della normativa di settore.

Il SMR fornisce informazioni sul tempo e sul clima in Lombardia sulla base di quanto definito dalla Legge istitutiva dell’Agenzia, ossia come servizio orientato principalmente al decisore politico preposto alla tutela della salvaguardia di persone e beni e al governo dell’ambiente e del territorio e al pubblico.

Riguardo ai servizi forniti, la nostra utenza è così suddivisa:

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Operare nel contesto dell’Agenzia ha senza dubbio valorizzato l’integrazione della meteorologia nel filone della gestione e protezione dell’ambiente, a favore di una visione complessiva del ciclo dell’acqua e delle componenti chimico-fisiche dell’atmosfera, dell’ottimizzazione delle risorse strumentali del monitoraggio e della disseminazione libera e gratuita dei dati idrometeorologici.

Inoltre, grazie alla sua connotazione “pubblica”, il Servizio è spesso chiamato a fornire supporto meteo in occasione di grandi eventi e manifestazioni di particolare rilevanza. Per EXPO 2015, ad esempio, il SMR lombardo ha progettato e realizzato una campagna meteorologica su misura garantendo un servizio ispirato al nuovo paradigma del “seamless forecast service”, ossia senza soluzione di continuità, per tutti i 184 giorni e nella fase di dismissione.  Un’importante esperienza di recente replicata con successo durante l’evento The Floating Piers, l’installazione dell’artista Christo che, dal 18 giugno al 3 luglio 2016, ha richiamato sul Lago di Iseo oltre 1.200mila persone da tutto il mondo.
Anche in questa occasione i meteorologi di Arpa, con la collaborazione dell’Aeronautica militare, hanno operato in nowcasting dimostrando quanto i servizi meteorologici pubblici sappiano essere innovativi e cioè capaci di rispondere in modo estremamente puntuale alle esigenze più svariate.

Un altro tema che prossimamente vedrà coinvolti i meteorologi lombardi e quelli delle altre Agenzie è quello legato alla costituzione di un Servizio meteorologico Nnazionale, che è di sicuro interesse sia per i professionisti del settore, sia per l’insieme degli utenti.

Sul tavolo delle varie ipotesi, vale la pena sondare l’opportunità di portare in Italia la sede di ECMWF (European Centre for Medium-range Weather Forecasts), centro leader mondiale indiscusso per la modellistica numerica di previsione del tempo. Dopo 40 anni dalla sua creazione, la collocazione della sua sede è stata rimessa in discussione e ora la Brexit rende certamente più concreta la possibilità che essa trovi spazio al di fuori dell’Inghilterra. Dunque perché non in Italia? Potrebbe essere l’elemento giusto per aiutare a rivedere in un’ottica più moderna anche il progetto del SNM, ormai targato anni ’90.

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