De Bernardinis: dovere e privilegio di assicurare al paese i necessari controlli ambientali

E’ con emozione che inauguro il primo Consiglio del Sistema nazionale per la protezione dell’Ambiente e fino all’ultimo giorno del mio mandato l’impegno per questo Sistema sarà massimo sia come presidente dell’Ispra sia come presidente di questo Consiglio”: così Bernardo De Bernardinis ha aperto lunedì scorso i lavori del primo Consiglio Snpa, istituito dall’articolo 13 della legge 132/2016, entrata in vigore il 14 gennaio 2017.

Un momento di celebrazione ma anche e soprattutto un momento di lavoro: abbiamo già portato avanti alcune attività, molto c’è da fare, stiamo lavorando alacremente e già domani presenteremo alcune deliberazioni e discussioni importanti per il Sistema”.
De Bernardinis ha poi sottolineato il significato profondo che sottende al lavoro del Consiglio Snpa come descritto nei 3 commi dell’art. 13 della legge. Un lavoro che ci pone in un rapporto diverso rispetto alla ‘res publica’, anche se ci sono alcuni punti della legge che sono appena lanciati, ma su cui sarà necessario tornare per specificare alcune questioni, come ad esempio il rapporto Stato/Regioni: il Consiglio SNPA è la rappresentanza di una componente statale e di 21 componenti tra regioni e province autonome, il cui equilibrio è stato finora garantito, ma è necessario un confronto più forte con la Conferenza Stato Regioni.

Ripercorrendo la storia del Snpa, De Bernardinis ha illustrato la situazione precedente alla legge 132, raffigurata come  un quadrilatero: Il ministero dell’Ambiente, l’Ispra, le Regioni e le Agenzie regionali e provinciali per la protezione dell’ambiente. Oggi potremmo raffigurarla come un triangolo composto dal Mattm, dalle Regioni e dal Snpa, all’interno del quale vanno però risolte alcune ambiguità che creano confusione tra i ruoli.

Il presidente ha anche sottolineato il cambiamento rispetto alla struttura “storica”: oltre 2000 persone coinvolte a vario titolo nella tutela dell’ambiente che “accompagneranno” il Sistema nel suo percorso che, come sottolineato da tutti, è appena iniziato e il suo dovere ma anche il suo privilegio è quello di garantire l’informazione ambientale tout court.

Altre risorse
AmbienteInforma 10/11/16 – Verso la costruzione condivisa del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (Snpa) i contributi presentati alla Summer School AssoArpa

– AmbienteInforma 15/12/16 Speciale Ecoreati: applicazione legge 68/2015

Le dichiarazioni riportate non sono state riviste dall’autore, il testo e’ a cura della redazione di AmbienteInforma

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