Ecolabel in Sicilia, cresce il numero delle strutture certificate

25 le strutture Ecolabel presenti in Sicilia, tante quanti gli anni compiuti dal marchio. Soddisfatti gli imprenditori che hanno scelto il bollino verde “I dati ci danno ragione, mi sento di consigliare alle strutture ricettive siciliane la scelta fatta da noi circa un anno fa” afferma uno degli imprenditori che hanno ottenuto la certificazione.

A un passo dal podio! Volendo stilare una classifica delle Regioni con le strutture ricettive più “green” d’Italia, la Sicilia si classificherebbe al 4° posto, dietro Trentino, Toscana e Puglia, grazie alle 25 attività isolane certificate Ecolabel UE.

25 come le “candeline” che il prestigioso marchio si appresta a spegnere nel corso delle numerose iniziative in programma per festeggiare il traguardo: un quarto di secolo, che fa del “bollino” verde una delle certificazioni più autorevoli e consolidate nel tempo, capace di racchiudere sotto un unico protocollo migliaia di strutture ricettive dell’eurozona, dall’estremo Nord all’estremo Sud del vecchio continente. (Qui il calendario delle iniziative in programma per festeggiare i 25 anni del marchio).

Il marchio, riconosciuto dall’Unione Europea, attesta la qualità ecologica di beni e servizi prodotti sotto l’osservanza di un rigoroso disciplinare che comprende i 4 principali aspetti della tutela dell’ambiente (la riduzione dei rifiuti indifferenziati, l’abbattimento dei consumi energetici, l’abbattimento delle emissioni di co2 e la riduzione dei consumi idrici) e che, per quanto riguarda le strutture ricettive, è in fase di aggiornamento grazie ai nuovi criteri Ecolabel, ridotti a 67 dal Comitato Italiano per l’Ecolabel e l’Ecoaudit (presieduto da Riccardo Rifici) che ha sede presso ISPRA. L’Istituto infatti, nell’ambito del sistema nazionale, rappresenta l’organismo tecnico di cui il Comitato di avvale nell’esercizio delle sue funzioni.

In Sicilia è Palermo la provincia più virtuosa con 10 strutture ricettive certificate. Segue Messina con 6 strutture, 5 a Trapani 2 a Ragusa ed una a Siracusa ed Agrigento. (Clicca qui per scaricare l’elenco completo delle strutture Ecolabel in Sicilia)

La forza di Ecolabel risiede nei tre aspetti che lo rendono unico: è un marchio di parte terza, cioè rilasciato da una autorità pubblica esterna ed estranea rispetto ai c.d. portatori d’interesse. E’ un marchio volontario e selettivo, che tende a premiare i prodotti e i servizi migliori dal punto di vista ambientale. L’etichetta attesta che il prodotto o il servizio che si sta per acquistare ha un ridotto impatto ambientale.

E pare proprio che l’investimento dia buoni risultati. Ne sono convinte le strutture ricettive che lo scorso anno, in occasione del convegno organizzato da Arpa, si sono incontrate al Resort Calanica di Cefalù. Il marchio Ecolabel funziona: a fronte di un investimento iniziale necessario per adeguare le strutture ai parametri stabiliti dal marchio, la risposta c’è ed è immediata, specie per quanto riguarda il mercato estero. I responsabili delle strutture hanno testimoniato che le prenotazioni aumentano e la clientela è disponibile a pagare anche un piccolo sovrapprezzo pur di scegliere una struttura Ecolabel.

“Il Marchio Ecolabel è importantissimo – ha affermato il direttore generale di Arpa Sicilia Francesco Licata di Baucina – perché oltre ad aiutare la diffusione della sostenibilità ambientale nella nostra Regione, offre alle strutture l’opportunità di fregiarsi un imprimatur riconosciuto a livello Europeo, e che qui paradossalmente è ancora poco conosciuto. Quello che è mancato fino adesso è stato un buon piano di comunicazione ed in questo senso che Arpa Sicilia deve e vuole lavorare”.

“Abbiamo ritenuto che fosse importante farci conoscere come turismo eco sostenibile – afferma Domenico Scialabba, titolare del Resort Calanica di Cefalù – anche se l’investimento iniziale può essere sostanzioso siamo fiduciosi di poter recuperare in tempi ragionevoli il piccolo sacrificio fatto. I dati al momento ci danno ragione, per questo mi sento di poter consigliare alle strutture ricettive siciliane la scelta fatta da noi circa un anno fa”.

A cura di: Dott. Salvatore Giarratana – Direttore UOC SG3 – Promozione dei Sistemi di Gestione Ambientale e Ufficio Tecnico – Arpa Sicilia

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