Emilia-Romagna, nel 2016 “eccellente” il 91% delle acque di balneazione

In Emilia-Romagna sono 108 i km di costa monitorata per la balneazione e la rete di monitoraggio è composta da 93 punti. Nel 2016 il 91% delle acque classificate come balneabili sono risultate “eccellenti”. Durante la stagione tutti hanno potuto consultare la mappa dinamica del litorale sul sito di Arpae, gestito in collaborazione con il Servizio Sanitario della Regione Emilia-Romagna.

Il report con l’esito del monitoraggio della balneazione in Emilia-Romagna è disponibile online dallo scorso dicembre. Disponibile anche un’infografica che mostra in sintesi l’andamento del monitoraggio.

 

In Emilia-Romagna sono 108 i km di costa monitorata per la balneazione e la rete di monitoraggio regionale è composta da 93 punti.
Nel 2016 il 91% delle acque classificate come balneabili è risultato “eccellente”, mentre solo l’1% è risultato di qualità “scarsa”. Durante la stagione tutti hanno potuto consultare la mappa dinamica del litorale sul sito di Arpae, gestito in collaborazione con il Servizio Sanitario della Regione Emilia-Romagna. Su 651 campioni programmati, 29 sono risultati non conformi, facendo scattare il protocollo che prevede i divieti di balneazione temporanea e l’effettuazione di ulteriori controlli; all’esito favorevole di tali campioni aggiuntivi è subordinata la revoca dei divieti la cui durata è stata in media di 2,5 giorni.

Alcuni tratti del litorale regionale, circa 28 km su un totale di 136 km, non sono adibiti alla balneazione, sulla base dei criteri stabiliti nell’Ordinanza 1/2016 della Regione Emilia-Romagna e individuate con Dgr del 18/04/2016.
Si tratta di zone del litorale destinate ad attività particolari che ne escludono l’idoneità alla balneazione, o di aree a rischio per la salute del bagnante per motivi igienico-sanitari o motivi di sicurezza (aree adibite alla molluschicoltura, aree militari, zone sottoposte a vincolo di conservazione per la salvaguardia della fauna e della flora locale, foci fluviali, aree portuali). In tutto il territorio dell’Emilia-Romagna non esistono inoltre acque interne individuate come “acque destinate alla balneazione”; queste acque pertanto non sono incluse nel monitoraggio.

Per tutta la stagione tutti hanno potuto consultare la mappa dinamica del litorale sul sito di Arpae, gestito in collaborazione con il Servizio sanitario della Regione Emilia-Romagna. Molti documenti e informazioni utili inoltre sono disponibili sul sito di Arpae, tema ambientale Balneazione.

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