I dati Ispra sull’elettromagnetismo

L’Annuario dei dati ambientali dell’Ispra e il rapporto sulla Qualità dell’ambiente urbano approfondiscono alcuni aspetti legati all’impatto ambientale delle principali sorgenti operanti alle radiofrequenze – impianti radiotelevisivi (RTV) e stazioni radio base per la telefonia mobile (SRB) – e alle frequenze estremamente basse (elettrodotti). Secondo i dati dell’ultima edizione 2016 dell’Annuario, in Italia la potenza complessiva degli impianti radiotelevisivi (RTV) e stazioni radio base (SRB) è pari a 7293,30 kW ed è di poco inferiore a quella degli impianti RTV pari a 7974,73 kW.  Dal 2014 al luglio 2016 i casi di superamento dei limiti di legge relativi agli impianti RTV sono rimasti invariati (346) mentre quelli relativi alle SRB sono lievemente aumentati passando da 51 a 54. Nel 2015 i controlli sperimentali effettuati su impianti risultano essere stati sollecitati dai cittadini nel 36% dei casi per le SRB e nel 40% per gli RTV, percentuali entrambe che evidenziano l’attenzione da parte della popolazione nei confronti di questa problematica.

In base alle informazioni fornite dal rapporto Qualità dell’ambiente urbano 2016, dal 2013 al 2015 si riscontra un aumento complessivo del 10% del numero di stazioni radio base per telefonia mobile. Attualmente, sono però gli impianti radiotelevisivi a determinare le situazioni di maggiore criticità in termini di casi di superamento dei limiti imposti dalla normativa vigente. Dal 1999 al Luglio 2016: 15 superamenti per gli elettrodotti, 151 per impianti radiotelevisivi e 39 per la telefonia mobile. La quasi totalità dei superamenti risulta rientrata nei limiti di legge.

 

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