Il Catalogo nazionale dei servizi e prestazioni del Sistema

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Il Consiglio Snpa del 12 luglio ha approvato il documento, predisposto dall’apposito Gruppo di lavoro (coordinato da Giancarlo Marchetti di Arpa Umbria), che definisce una prima stesura del Catalogo nazionale dei Servizi e Prestazioni del Sistema, che è previsto dall’articolo 9 della legge 132/2016 che istituisce il sistema stesso. Va sottolineato che si deve considerare questo Catalogo in forma sempre dinamica in grado di essere al passo con le trasformazioni e i mutamenti  normativi e di contesto che caratterizzeranno gli scenari con cui il Snpa dovrà confrontarsi. (vedi versione semplificata)

Il Catalogo, che comprende 36 Servizi e 101  Prestazioni, è stato impostato sulle base delle funzioni attribuite al Snpa dal disegno di legge 1458 (ora legge 132/16). Ciascun Servizio, individuato secondo l’articolo 3 comma 1  della legge, è stato articolato in Prestazioni; per ciascuna Prestazione sono stati individuati, anche se in questa fase non riportati, i prodotti attesi e un indicatore al quale associare eventualmente i costi.

Per identificare le condizioni operative di riferimento, per ogni Prestazione è stata formulata una descrizione qualitativa del relativo processo; si potrà notare che per alcune Prestazioni sono previste modalità di esecuzione e dettagli derivanti da norme nazionali (è il caso, ad esempio, dei monitoraggi dell’aria e delle acque) per altre invece, o si è fatto riferimento a linee guida, manuali definiti dal Sistema o si è tentato di dare una descrizione nell’auspicio che possa essere considerata come guida da tutti. Particolare attenzione è stata posta, all’inizio dei lavori, alla definizione della semantica e del glossario di riferimento.

Per ogni prestazione è stato rilevato se viene attualmente effettuata nelle diverse regioni e nelle province autonome (anche in relazione alle specificità delle diverse situazioni e di quanto prevedono attualmente le singole leggi regionali istitutive delle Arpa).

In sintesi sono stati individuati:

  • 31 Prestazioni per i 9 Servizi sul tema MONITORAGGI AMBIENTALI (art. 3, comma 1, lettera a) e lettera l) della Legge)
  • 26 Prestazioni per i 7 Servizi sul tema CONTROLLI SULLE FONTI DI PRESSIONE AMBIENTALE E DEGLI IMPATTI SU MATRICI E ASPETTI AMBIENTALI (art. 3, comma 1, lettera b) della Legge)
  • 11 Prestazioni per i 4 Servizi sul tema SVILUPPO DELLE CONOSCENZE AMBIENTALI E DIFFUSIONE DEI DATI (art. 3, comma 1, lettera i,d,e,m) della Legge)
  • 16 Prestazioni per i 8 Servizi sul tema FUNZIONI AMMINISTRATIVE E QUANTIFICAZIONE DEI DANNI AMBIENTALI (art. 3, comma 1, lettera d) e lettera e) della Legge)
  •  5 Prestazioni per i 2 Servizi sul tema SUPPORTO TECNICO PER ANALISI FATTORI AMBIENTALI A DANNO DELLA SALUTE PUBBLICA (art. 3, comma 1, lettera f) della Legge)
  •  4 Prestazioni per i 2 Servizi sul tema EDUCAZIONE E FORMAZIONE AMBIENTALE (art. 3, comma 1, lettera g) della Legge)
  •  6 Prestazioni per i 2 Servizi sul tema PARTECIPAZIONE AI SISTEMI DI PROTEZIONE CIVILE, AMBIENTALE E SANITARIA (art. 3, comma 1, lettera h) della Legge)
  •  2 Prestazioni per il 1 Servizio sul tema BENCHMARKING E STRUMENTI DI AUTOVALUTAZIONE DELL’SNPA (art. 3, comma 1, lettera n) della Legge)

Il principale punto di forza di questo Catalogo è di fatto la condivisione, nella sua struttura e nella definizione contenutistica dei Servizi e Prestazioni, da parte delle Agenzie e l’amalgama con le prestazioni svolte da Ispra (vedi Art. 6). A tale proposito molto utile è stata la descrizione qualitativa delle Prestazioni, che ha consentito di specificare al meglio i processi connessi e quindi di far comprendere i singoli contenuti e i relativi output.