Il cinema come veicolo di informazione ambientale

Arpa Sicilia rinnova il suo impegno alla nona edizione del SiciliAmbiente Documentary Film Festival. Il percorso inaugurato lo scorso anno con la sottoscrizione della Carta di San Vito continua con la Sicilia Film Commission, l’Ufficio Scolastico Regionale e il Centro Sperimentale di Cinematografia. Apprezzate da turisti e residenti le attività dimostrative realizzate nello stand allestito in Via Savoia. Boom di iscrizioni per le visite dimostrative a bordo della motonave Teti.

Si sono svolte dal 18 al 23 luglio le attività di comunicazione e sensibilizzazione ambientale condotte da Arpa Sicilia e dal Laboratorio regionale InFEA, nel corso della nona edizione del SiciliAmbiente Documentary Film Festival che si è svolto come ogni anno a San Vito lo Capo, in Sicilia.

L’iniziativa rientra all’interno del percorso per la promozione dell’uso dell’audiovisivo professionale nei programmi di educazione all’ambiente ed alla sostenibilità, sanciti già l’anno scorso con la sottoscrizione della Carta di San Vito, che a breve sarà rafforzato anche grazie alla definizione di protocolli di intesa con l’Ufficio Speciale per il Cinema e l’audiovisivo e con il Centro Sperimentale di Cinematografia sezione documentari della Sicilia.

Nelle giornate del Festival nel porticciolo della cittadina turistica sono state organizzate delle visite a bordo della motonave Teti per mostrare a turisti e residenti l’attività che i tecnici dell’Agenzia svolgono costantemente per monitorare la qualità ambientale e la biodiversità del mare siciliano.

L’imbarcazione è infatti ordinariamente impegnata nelle attività di monitoraggio delle acque marino costiere della Sicilia, che nell’ultimo anno hanno avuto un significativo incremento con l’attuazione della Marine Strategy.

L’iniziativa ha riscosso particolare successo, con un boom di iscrizioni, sia attraverso la mail fornita dall’Agenzia che con le prenotazioni effettuate nello stand allestito in prossimità del lungomare, dove sono state realizzate anche altre attività dimostrative curate dai tecnici della Struttura ARPA di Trapani, che hanno coinvolto direttamente il pubblico, adulti e bambini, attraverso l’utilizzo di strumentazioni tecniche come ad esempio l’osservazione al microscopio di alcuni macroinvertebrati, indicatori della biodiversità che popola le acque dolci, e diffuse le informazioni sulla presenza dell’alga tossica (Ostreopsys ovata) nel golfo di San Vito.

Nel pomeriggio di venerdì 21 luglio si è tenuta una tavola rotonda sui temi della tutela ambientale ai fini della sostenibilità, alla quale hanno preso parte il direttore generale di ARPA Francesco Licata di Baucina, il sindaco si San Vito Lo Capo Matteo Rizzo, il direttore artistico del SiciliAmbiente Documentary Film Festival Antonio Bellia, il presidente di Legambiente Sicilia Gianfranco Zanna e il responsabile del Laboratorio InFEA di Arpa Sicilia Calogero Di Chiara.

Il potenziamento della attività di prevenzione primaria da parte dell’Agenzia – dice il Direttore Francesco Licata di Baucina – è uno degli obiettivi che ho perseguito con convinzione in questi cinque anni del mio mandato, che si avvia a conclusione. E anche perciò ho voluto che la mia ultima uscita pubblica fosse in questa bella manifestazione, che negli anni abbiamo contribuito ad arricchire con la nostra presenza e le nostre attività.

La seconda parte dell’incontro aperto al pubblico è iniziata con l’intervento del Dott. Vincenzo Ruvolo, direttore dell’area Mare, che sta coordinando le attività della Marine Strategy che ha avuto modo di specificare come tra le competenze dell’Agenzia non rientra la valutazione di balneabilità che fa capo invece al Aziende Sanitarie, seguito dal direttore della struttura Arpa di Ragusa, Lucia Antoci, e da Lorenzo Gentile della Struttura Arpa di Trapani che hanno presentato due interessanti progetti di tutela ambientale ancora in corso d’opera: il recupero dell’area dunale nel litorale di Acate, fortemente inquinato dalle attività legate alle coltivazioni intensive presenti nel territorio, ed il monitoraggio dei pesticidi utilizzati nelle coltivazioni vitivinicole e olivicole del trapanese. Infine l’intervento della Prof. Sebastiana Fisicaro referente dell’Ufficio Regionale Scolastico del MIUR, sulle prossime iniziative di educazione alla sostenibilità con le scuole dell’isola in applicazione dell’Accordo sottoscritto con ARPA Sicilia nell’aprile scorso.

La tavola rotonda, convocata nel contesto del SiciliAmbiente Documentary Film Festival – afferma Lillo Di Chiara, responsabile della comunicazione di ARPA Sicilia – è stata l’occasione per definire le tappe del percorso avviato proprio qui un anno fa con la sottoscrizione della Carta di San Vito, che si è arricchito con i protocolli di intesa firmati con l’Ufficio Regionale Scolastico e con le Città di Palermo e Messina, e che già in autunno ci permetterà di offrire agli studenti la possibilità di partecipare a dei matinèe al cinema sui temi ambientali e della sostenibilità. Questo autorevole partenariato istituzionale, che si aggiunge a quello originario diritti umani. L’imminente definizione dell’intesa tra ARPA – InFEA, Sicilia Film Commision, Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo, Fondazione UNESCO e altri, probabilmente potrà far diventare realtà l’idea di promuovere la realizzazione di una serie televisiva o una web serie per la sensibilizzazione diffusa sui temi ambientali e sulla sostenibilità.”

A cura della SG2 Formazione Informazione Comunicazione
Laboratorio regionale InFEA di ARPA Sicilia

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