Il CUG di Arpa Toscana: il percorso e le nuove sfide

Un panorama delle iniziative svolte in questi anni dal CUG di Arpa Toscana. Tra le più recenti iniziative di comunicazione esterna si inserisce anche la ideazione e adozione del proprio logo.

ARPAT ha contribuito negli anni precedenti alla costituzione e al consolidamento della RETE CUG delle Agenzie ambientali, grazie all’impegno e alla passione profusi dalla precedente Presidente CUG, Danila Scala che aveva curato il passaggio dai Comitati Pari Opportunità (CPO) ai rinnovati Comitati Unici di Garanzia (CUG) .

Il CUG di ARPAT è stato rinnovato di recente da parte della Direzione, con le nuove nomine dei componenti anche di parte sindacale, e della Presidente e Vicepresidente ed ha portato a compimento le Azioni previste dal Piano di Azioni positive 2014-2016.

Tra le iniziative di comunicazione esterna si inserisce anche la recente ideazione e adozione del logo del CUG, messo a punto con la collaborazione del Settore Comunicazione Informazione Documentazione. La grafica è intenzionalmente destrutturata perché vuol significare l’idea della complessità del mondo e delle relazioni nel contesto di lavoro che il CUG è chiamato a leggere ed ad affrontare.

Presentiamo di seguito le azioni concrete e innovative più significative, previste nel Piano Azioni Positive, realizzate dal Settore Gestione Risorse Umane, al fine di attivare scambio di buone pratiche e avviare un confronto con le altre Agenzie:

A) – La realizzazione della prima indagine sul Benessere Organizzativo, frutto del lavoro di un Gruppo di Lavoro a cui hanno partecipato alcuni componenti CUG;

B) – L’istituzione della figura della “Consigliera di fiducia per la prevenzione, l’individuazione ed il superamento di fatti riconducibili alle molestie in ambito lavorativo”

C) – L’approvazione del “Codice etico di comportamento per il contrasto alle discriminazioni ed alle violenze morali

D) – La sperimentazione prima e il consolidamento del Telelavoro domiciliare

E) – Il Rapporto sul personale ARPAT per genere

 

A) L’indagine sul Benessere Organizzativo

L’Agenzia ha investito molte risorse per la messa a punto del Questionario sul Benessere Organizzativo.

Obiettivo del questionario era quello di definire un quadro più dettagliato possibile, nel rispetto dell’anonimato e della non rintracciabilità, del livello di benessere lavorativo in Agenzia facendo emergere anche situazioni di disagio e conflitti per poi poter mettere in campo azioni correttive a livello organizzativo e di formazione del personale sulla gestione dei conflitti. A tal fine il questinario proposto ha integrato la batteria standard di domande (73) definite dall’ANAC con alcune più specifiche proposte dal CUG (20) e altre (6), sul modello di una precedente indagine della Regione Toscana, riguardanti la valutazione del superiore gerarchico.

Il questionario è stato strumento particolarmente utile per fotografare le aree critiche dell’Agenzia, alla quale un gruppo di lavoro è tenuto a suggerire le possibili azioni di miglioramento.

L’indagine sul benessere organizzativo, effettuata in ARPAT nel periodo tra dicembre 2015 e gennaio 2016, oltre che rispondere ad un obbligo di legge è stata l’occasione per acquisire conoscenze riguardo la percezione che i dipendenti hanno del luogo di lavoro e delle relazioni che in esso si instaurano ma anche uno strumento per fornire elementi utili per l’instaurarsi di un processo di miglioramento del benessere organizzativo percepito.

Il questionario, articolato su scale di Likert a sei passi, e stratificabile secondo un’anagrafica per età, sesso, comparto/dirigenza, macro-sede territoriale, settore di appartenenza e tipologia di attività, lasciava spazio anche per commenti e suggerimenti dal parte del personale.

L’indagine, somministrata online con il supporto del Settore SIRA dell’Agenzia, ha visto una partecipazione elevata (60%) mediamente superiore a quanto rilevato in analoghe esperienze in altre agenzie e enti pubblici.

B) La Consigliera di fiducia e C) Codice etico di comportamento

Con l’individuazione della Consigliera di fiducia e l’approvazione del “Codice etico di comportamento per il contrasto alle discriminazioni ed alle violenze morali” e psicologiche del personale di ARPAT, anche ARPAT avrà a disposizione due strumenti di garanzia per la lotta alle molestie e alle discriminazioni sul luogo di lavoro come previsto dalla normativa nazionale.

Il Codice di condotta, inserito come obiettivo nel Piano triennale delle azioni positive nell’ultimo triennio, individua anche se non in modo esaustivo, le possibile definizioni di discriminazione definendo i percorsi a disposizione del personale per contribuire a risolvere situazioni di malessere e disagio, garantendo al contempo riservatezza.

Il Codice di condotta rappresenta il quadro di riferimento per la figura della consigliera di fiducia chiamata a ascoltare la percezione di disagio del personale, discernere le situazioni critiche e mettere in atto le opportune procedure formali o informali per il superamento delle discriminazioni e molestie sul luogo di lavoro.

D) – La sperimentazione prima e il consolidamento del Telelavoro domiciliare

Il Telelavoro in Agenzia è stato attivato per la prima volta a decorrere dal 1.12.2015.
Due le tipologie previste dal Disciplinare sul Telelavoro a cura del Settore Gestione Risorse Umane: il telelavoro domiciliare e il telelavoro presso altra sede di ARPAT.

Dopo una prima fase di sperimentazione del Telelavoro domiciliare che ha visto l’attivazione di N. 10 postazioni, a partire dall’anno 2017, l’Agenzia ha incrementato da 10 a 20 le postazioni messe a disposizione per il personale, riservandosi un eventuale incremento futuro, in funzione della disponibilità di risorse a valere sull’eventuale utile di esercizio dell’ultimo bilancio consuntivo approvato dal Consiglio regionale.

Su una popolazione ARPAT di N 673 (al 31/12/2015) dipendenti, durante la sperimentazione hanno beneficiato del telelavoro (e fino al 31.12.2016):

– 10 colleghi per il telelavoro domiciliare;

– 19 colleghi per il telelavoro presso altra sede dell’Agenzia.

Attualmente sono in corso le procedure per l’approvazione delle graduatorie relative alle domande di Telelavoro presentate nel periodo 10 ottobre – 10 novembre 2016 che decorreranno dal 01.02.2017

E) – Rapporto sul personale ARPAT per genere

Con la collaborazione preziosa del Settore Gestione Risorse umane, è stato istituito nel 2012 l'”Osservatorio sui dati di genere” a cui partecipano componenti CUG e componenti del Settore Gestione Risorse Umane. L’Osservatorio sta elaborando una nuova versione aggiornata del Rapporto sul personale ARPAT per genere, con lo scopo di conoscere e monitorare le risorse umane all’interno dell’organizzazione in ottica di genere e studiare gli strumenti di rilevazione e valutazione dei bisogni. Un prezioso Rapporto di conoscenza a disposizione del personale dell’Agenzia, ma anche della Direzione quale strumento di analisi, utile nelle fasi di riorganizzazione interna e di conferimento degli incarichi per promuovere azioni preventive e/o correttive.

A cura del CUG di Arpa Toscana

 

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