Il monitoraggio della radioattività ambientale in Friuli Venezia Giulia e il ruolo di Arpa FVG nelle emergenze radiologiche

rete-nazionale

Concettina Giovani, responsabile del Centro regionale per la radioprotezione di Arpa FVG, al convegno del 18 ottobre La gestione dell’emergenza radiologia a Trieste ed in Friuli Venezia Giulia, ha esposto la relazione Il monitoraggio della radioattività ambientale in Friuli Venezia Giulia ed il ruolo di Arpa FVG nelle emergenze radiologiche.

Dopo aver presentato la rete di controllo internazionale della radioattività, Giovani si è soffermata sul contesto nazionale, richiamando il decreto legislativo n. 230 del 1995, il quale recepisce le direttive Euratom che stabiliscono che ogni stato deve provvedere alle strutture necessarie per effettuare il controllo della radioattività dell’atmosfera, delle acque e del suolo e deve comunicare alla Commissione europea i risultati ottenuti.

Il controllo sulla radioattività ambientale è esercitato dal ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare ed è effettuato allo scopo di determinare l’esposizione della popolazione; il controllo sugli alimenti e bevande per consumo umano e animale è esercitato, invece, dal ministero della Salute.

Il complesso dei controlli è articolato in reti di sorveglianza regionali e reti di sorveglianza nazionali. La gestione delle reti regionali è effettuata dalle singole Regioni. I dati sono raccolti nella banca dati DBRad dalla quale sono poi estratti i dati inviati alla CE.

Attualmente è operativa la Rete di sorveglianza della radioattività ambientale (Resorad) costituita dalle 21 Agenzie regionali e provinciali per la protezione dell’ambiente e da altri enti che concorrono al complesso delle misure.
Inoltre, esistono ulteriori reti di monitoraggio operanti sul territorio nazionale, come la rete Remrad, gestita dall’Ispra, con compiti di pronto allarme per eventuali gravi incidenti presso installazioni nucleari straniere; la rete Gamma, gestita sempre dall’Ispra e composta di stazioni di rilevamento della dose gamma in aria in tempo reale alle quali vanno aggiunte ulteriori stazioni di misura gestite dalle Arpa/Appa o dai Vigili del fuoco.

Gli obiettivi della rete nazionale di controllo della radioattività ambientale e degli alimenti sono diversi, quali:

  • valutare la dose alla popolazione, o a particolari gruppi della popolazione, esposta a radiazioni ionizzanti dovuta alla presenza di materiali radioattivi nell’ambiente a seguito di attività programmate, di eventi incidentali e alla radioattività naturale
  • verificare il rispetto dei limiti o livelli di riferimento della vigente normativa
  • segnalare tempestivamente situazioni di possibile o probabile impatto sull’ambiente e sulla popolazione.

In Friuli Venezia Giulia il monitoraggio della radioattività ambientale viene effettuato dal Centro regionale per la radioprotezione di Arpa FVG, il quale svolge molteplici attività (campionamento matrici ambientali, controllo rottami metallici, sopralluoghi impianti industriali, attività di consulenza in fase autorizzativa, emergenze), avvalendosi di diversi laboratori e strumentazioni (laboratorio di Spettrometria gamma; stazione per la raccolta del particolato atmosferico, irraggiamento e fallout; laboratorio per la misura in scintillazione liquida; laboratorio Radon).

Inoltre, Arpa FVG ha un ruolo importante anche nelle emergenze radiologiche, per le attività di:

  • pianificazione e preparazione: partecipazione attiva nella stesura dei piani di emergenza e realizzazione di un sistema pronto all’emergenza
  • esercitazione: partecipazione attiva nella preparazione e realizzazione delle esercitazioni
  • emergenza: risposta in funzione della tipologia e dell’entità dell’emergenza secondo quanto previsto dai piani
  • situazioni di “attenzione” radiologica: ruolo attivo nel fornire risultati di misura, analisi delle stesse e valutazioni ai decisori.

[abstract a cura della Redazione di AmbienteInforma, non rivisto dall’autore]

Vai alla presentazione Il monitoraggio della radioattività ambientale in Friuli Venezia Giulia ed il ruolo di Arpa FVG nelle emergenze radiologiche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *