Il percorso ideale e il percorso possibile

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Riccardo Guolo, dirigente del Servizio Pianificazione, progettazione e sviluppo di ArpaVeneto, con l’intervento dal titolo Il percorso ideale e il percorso possibile, analizza le tappe del percorso verso una costruzione condivisa del Snpa, che ha avuto inizio con l’approvazione della 132/2016, n. 132 (vigente al 14 gennaio 2017) e prevede una serie di passaggi istituzionali, tra i quali il decreto (Dpcm) che approva il Catalogo nazionale dei servizi, i Lepta e i relativi criteri di finanziamento (entro il 14 gennaio 2018).

Una bozza del Catalogo nazionale dei servizi, redatta dal gruppo di lavoro dedicato, è stata approvata dal Consiglio federale lo scorso luglio e nei prossimi giorni dovrà essere distribuita e condivisa con tutto il Sistema, al fine di proporre eventuali integrazioni, soprattutto sulla semantica e sulle definizioni qualitative.

I Lepta (Livelli essenziali di prestazioni tecniche ambientali) saranno rappresentabili da un numero assoluto (n°) oppure da un numero relativo (%). Un esempio riguarda il numero delle aziende a rischio di incidente rilevante soggette a ispezione: la soglia inferiore individuata potrebbe essere pari a una verifica annuale sul 50% oppure su un numero assoluto delle aziende autorizzate. La proposta Snpa potrà e dovrà valutare un equilibrio fra dettati normativi, risorse disponibili e numeri programmabili, secondo una logica che deve fondere le conoscenze tecniche con quelle gestionali e garantire un’uniformità dei processi. E’ inoltre necessario costituire un valore economico di riferimento per le prestazioni individuate come Lepta nel Catalogo.

La legge 132/2016 stabilisce la clausola che non dovranno esserci “nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica” ma risorse già presenti.

Questo è e sarà il rinnovamento gestionale più profondo del Sistema e anche il banco di prova dell’innovazione creata dall’essere Sistema. Sarà poi importante definire anche come Regioni e Province autonome possano finanziare le attività extra-Lepta o extra-Catalogo.

La maturazione del Sistema passa attraverso una crescente omogeneità nelle visioni tipiche delle Agenzie e quelle di Ispra, nell’ambito dei rispettivi ruoli.
AssoArpa e tutte le forme di sviluppo cooperativo del Sistema hanno un ruolo fondamentale in questo percorso.
L’assimilazione dell’utilizzo di un catalogo nelle organizzazioni è un lavoro lungo e ciascuna Agenzia dovrebbe iniziare il prima possibile.

[abstract a cura della Redazione di AmbienteInforma, non rivisto dall’autore]

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