Il processo di accreditamento dei laboratori di Arpa Calabria

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Arpa Calabria ha intrapreso il percorso per ottenere l’accreditamento dei suoi laboratori su diverse linee analitiche con la prospettiva più ampia di estendere nei prossimi anni anche ad altri laboratori dell’Agenzia questo importante processo; realizzare un Sistema di gestione per la qualità risponde alla volontà di assicurare alle attività di laboratorio dell’Arpacal quella certificazione dei processi in grado di garantire la certezza e la comparabilità dei dati analitici, in conformità a procedure standard rispondenti agli stringenti requisiti internazionali.

Il percorso di accreditamento è frutto di un lavoro di squadra che ha visto collaborare tutti gli operatori dei laboratori coordinati da Sonia Serra, dirigente del Servizio Sistemi gestione qualità della Direzione generale, nell’ambito del progetto di collaborazione a rete avviato prima con Arpa Emilia Romagna e ora con Arpa Lombardia, che ha consentito ad Arpa Calabria di “bruciare le tappe” recuperando il ritardo rispetto alle altre Agenzie.

Questo processo è iniziato dalla sede laboratoristica del Dipartimento di Cosenza estendendosi poi al laboratorio bionaturalistico del dipartimento di Catanzaro.

Il prossimo step riguarda il percorso di accreditamento di una prova fisica denominata “Determinazione di Radionuclidi gamma emettitori (con energia compresa tra 100 e 2000 keV)” presso il laboratorio fisico di Reggio Calabria con il supporto tecnico di Arpa Lombardia – CRR Milano).

L’accreditamento è stato ottenuto dal Settore tecnico di Cosenza (UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005) e su alcune matrici eseguite dal Servizio laboratorio chimico riguardanti: Acque potabili, superficiali, sotterranee (UNI EN ISO 17294-2:2005) –  Acque reflue, acque superficiali (APAT CNR IRSA 7030 F Man 29 2003) – Alimenti di origine vegetale ad alto contenuto di acqua (UNI EN 15662:2009) – Suolo, Sedimenti (UNI EN 13657:2004 + UNI EN ISO 17294-2:2005).

Presso la sede di Cosenza  si prevede di estendere l’accreditamento ad ulteriori prove e  matrici quali la determinazione di fitofarmaci sulla matrice acqua, la determinazione del pH sulle varie matrici ambientali,  l’estensione a ulteriori metalli pesanti sulle diverse matrici ambientali e la determinazione di Escherichia coli e Coliformi totali in acque destinate al consumo umano.

Il Laboratorio bionaturalistico di Catanzaro invece, dopo aver subito la prima verifica ispettiva di Accredia, inerente il metodo APAT CNR IRSA 7030 F Man 29:2003 per la ricerca di Escherichia coli in acque reflue e superficiali è in attesa di essere inserito nell’elenco dei Laboratori accreditati; si prevede di estendere l’accreditamento alla determinazione di Escherichia coli e Coliformi totali in acque destinate al consumo umano.

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