In Veneto condizioni critiche per il PM10, l’informazione al pubblico

A causa delle condizioni meteorologiche stabili e con forti inversioni termiche, la situazione dell’inquinamento dell’aria nelle zone pianeggianti del Veneto, come nel resto della pianura padana, è critica. Almeno fino al 15 dicembre persisterà l’alta pressione con tempo stabile. Non sono quindi previste precipitazioni tali da favorire una significativa riduzione delle concentrazioni di polveri sottili.

14 dicembre 2016, i superamenti rilevati. Rispetto alla situazione di ieri, con le centraline di riferimento per Treviso, Vicenza, Padova e Venezia che registravano più di 7 giorni consecutivi di superamento del valore limite, oggi la situazione si è modificata: Padova e Vicenza registrano il nono giorno di superamento del valore limite giornaliero mentre per Treviso e Venezia si è interrotta le sequenza consecutiva di giorni con valori critici del PM10.

Il punto sulla situazione attuale. Almeno fino a giovedì 15 dicembre persisterà l’alta pressione con tempo stabile. Non sono quindi previste precipitazioni tali da favorire una significativa riduzione delle concentrazioni di polveri sottili, mentre temporanei modesti rinforzi dei venti, soprattutto sulla pianura centro-meridionale e orientale, potranno favorire una parziale dispersione delle polveri sottili. Le concentrazioni di PM10 saranno quindi stazionarie o in leggera locale diminuzione, pur restando in prevalenza su livelli superiori ai limiti di legge, soprattutto nei maggiori centri urbani.

L’informazione al pubblico. A partire da gennaio 2016, Arpa Veneto ha attivato un servizio informativo sugli episodi prolungati di superamento del valore limite giornaliero di PM10 nel territorio regionale, mediante l’emissione di comunicati divulgativi. Tali comunicati forniscono a cittadini e amministrazioni le indicazioni sulle modalità da adottare per contenere le emissioni di PM10 durante le situazioni di criticità, un commento generale sullo stato, a livello regionale, delle polveri sottili e un focus sugli episodi di superamento in atto, suddivisi per zona, con eventuale indicazione dei livelli di criticità raggiunti.

Per saperne di più consultare i dati in diretta di qualità dell’aria nel sito Arpav o scaricare la app Aria.

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