Veneto; la procedura Arpav a supporto dei Comuni per la gestione dei materiali contenenti amianto

Arpa Veneto ha elaborato una procedura per gestire le segnalazioni sui materiali contenenti amianto negli edifici, in particolare per quanto riguarda le coperture in cemento amianto, e supportare i comuni nell’espressione di un parere circa la necessità di interventi di bonifica.

Infatti, la presenza di materiali contenenti amianto sul territorio è stata oggetto in questi ultimi anni di sempre maggior interesse da parte di cittadini, media e dell’opinione pubblica in generale.

In presenza di una segnalazione di immobili con materiali contenenti amianto, i Comuni richiedono una relazione ai proprietari degli stessi, redatta da un tecnico abilitato, sulle procedure adottate per il controllo e la manutenzione di tali materiali, sul loro effettivo stato di conservazione, sulle conseguenti azioni di monitoraggio e/o bonifica da intraprendere in funzione degli esiti del processo di analisi.

La verifica dello stato di conservazione dei materiali contenenti amianto prevede l’utilizzo di un protocollo della Regione del Veneto che, attraverso una serie di parametri individuati per rilevare le condizioni dei materiali in oggetto, elabora l’Indice di Degrado “ID” che individua le eventuali azioni di monitoraggio e/o bonifica da apportare all’edificio, come indicato nella seguente tabella:

Indice di Degrado ID Azioni da intraprendere
ID ≤ 25 Nessun intervento di bonifica. Rivalutazione biennale indice ID 
25 ≤ ID ≤ 44 Esecuzione della bonifica entro 3 anni
ID ≥ 45 Rimozione della copertura entro i successivi 12 mesi

Acquisita la relazione da parte dei Comuni, il Dipartimento ARPAV competente offre la propria collaborazione ad esprimere un parere sulla relazione e a concordare con i Comuni stessi eventuali conseguenti azioni prescrittive.

Numerosi i vantaggi derivanti dall’utilizzo della procedura. Dal garantire uniformità di valutazione sul territorio regionale al maggiore controllo dei Comuni sulla presenza di materiali contenenti amianto nel proprio territorio; dalla maggiore consapevolezza dei proprietari nel controllo dello stato di conservazione dei materiali contenenti amianto all’oggettivo aumento delle rimozioni di coperture in cemento amianto nell’ambito del territorio provinciale.

La procedura ha consentito a numerosi Comuni, nel tempo, di acquisire una completa autonomia nella gestione della problematica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *