Incontro alla Camera sui controlli ambientali AIA

Presentato a Roma il nuovo volume della collana “I quaderni di Arpae” sui controlli delle installazioni AIA in Italia effettuati dal Sistema Snpa. 


La presentazione del volume
è stata occasione per un confronto di carattere strategico sullo stato e le modalità di esecuzione dei controlli ambientali in ambito AIA (Autorizzazione integrata ambientale) nel nostro Paese, promosso da Snpa, in collaborazione con la Commissione Ambiente della Camera e la Commissione bicamerale di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti.

Sono circa 6100 le installazioni AIA di competenza regionale, oltre agli impianti sui quali vale quella statale. Per ottemperare ai compiti affidati al Sistema in tema di controlli sugli impianti, le Agenzie e Ispra hanno messo a punto in questi anni diverse procedure organizzative e tecnico procedurali. A partire dal 2015 è stato sviluppato un percorso di confronto fra tutte le realtà regionali per fotografare lo stato dell’arte e arrivare ad una convergenza sulle migliori pratiche adottate dal Sistema.

Si è partiti da un questionario di 150 domande, articolato in 16 sezioni, per raccogliere le diverse modalità di organizzazione ed esecuzione delle ispezioni AIA condotte in Italia. Il quadro complessivo che emerge dalle elaborazioni evidenzia i punti di forza ma anche i margini di miglioramento dei controlli AIA. Traccia inoltre delle proposte operative quali, ad esempio, la costituzione di un osservatorio permanente del Snpa e lo sviluppo di attività di confronto tra pari a livello nazionale.

Con i controlli AIA il Sistema Snpa ha anche inaugurato il sistema di peer review suggerito dal network europeo Impel, per implementare e rafforzare la legislazione ambientale dei Paesi dell’Unione. Il primo incontro di peer review è stato condotto nell’ottobre 2016 presso l’Arpa Campania da 7 esperti di 5 Agenzie e indirizzato a 30 tecnici dell’Agenzia locale.

Il volume è curato da Arpae Emilia Romagna ed è parte dei prodotti editoriali promossi dall’Agenzia.

Un commento su “Incontro alla Camera sui controlli ambientali AIA”

  1. Una domanda spontanea che mi sorge nel aver sentito, in due interventi distinti all’interessante convegno, su due frasi ascoltate:
    controlli non repressivi
    controlli collaborativi.
    E’ superfluo rammentare che le Agenzie procedono sul riscontro obbligato dei limiti delle normative vigenti e cogenti e in assenza di ciò si potrebbero prefigurare omissioni del controllore. Grazie della risposta. Aldo Di Giulio già coordinatore rete di inquinamento atmosferico di Roma e provincia di Arpa Lazio, consulente, ausiliario di P.G.

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