In Veneto, nel 2016, in media 50 superamenti del limite giornaliero

Un canale Telegram di Arpa Veneto mette a disposizione di tutti i dati del PM10 in tempo reale.  Il limite più difficile da rispettare è il valore giornaliero per il PM10 cioè 50 µg/m3 da non superare per più di 35 giorni l’anno.


In media nel 2016 una centralina della rete ha superato il valore limite giornaliero in circa 50 giorni l’anno, circa un giorno alla settimana, con i superamenti concentrati nei mesi più freddi. Le centraline con il maggiore numero di superamenti sono ubicate nei capoluoghi di provincia della pianura, Venezia, Vicenza, Treviso e Padova mentre i minimi si rilevano nelle stazioni di montagna e a Belluno, tutte con meno di 10 superamenti in un anno. Se si osserva questo indicatore rispetto all’anno precedente si nota una sensibile diminuzione del numero dei superamenti, dovuta in buona sostanza all’andamento meteo climatico, in particolare alla maggiore frequenza di giornate con condizioni favorevoli alla dispersione degli inquinanti.

La situazione media del quinquennio per il valore limite giornaliero dei PM10 è rimasta tutto sommato invariata, con annate migliori o peggiori a seconda dell’andamento meteorologico. Se si esaminano però i valori medi dell’ultimo decennio si nota una significativa diminuzione dei superamenti di questo valore limite negli ultimi anni, dato che tra il 2005 e il 2009 i superamenti si attestavano in media sempre sopra i 70 giorni.

Per quanto riguarda i valori limite legati alla media annua invece nel 2016 non si sono registrati superamenti né per il PM10 né per il PM2.5. Infatti per il PM10 il valore limite annuo (40µg/m3) è stato rispettato in tutte le 25 centraline della rete del Veneto. Il valore limite del PM2.5 (25 µg/m3 come media annua), è stato rispettato in tutte le centraline: i valori più elevati si sono registrati a Padova (25 µg/m3, pari al valore limite) e Treviso (24 µg/m3).

Infine occorre sottolineare come la pianura del Veneto (e più in generale la Pianura Padana), si comporta come un unico bacino dove il particolato atmosferico, che pure varia da stazione a stazione, presenta dei livelli e degli andamenti piuttosto simili.

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