Ispra crea il Centro nazionale per la rete dei laboratori

A Roma un grande polo di laboratori  in rete con quelli delle Arpa/Appa garantirà misure rigorose e uniformi a tutela dei cittadini e dell’ambiente.Il Centro nazionale per la rete nazionale dei laboratori (CN-LAB) è stato istituito da Ispra per riunire ed armonizzare in un unico Centro i suoi Laboratori e per rispondere ai compiti assegnati all’Istituto dalla legge n. 132/2016 istitutiva del Snpa.

Nell’ottica di un sistema integrato volto ad ottimizzare, ovvero a definire ed uniformare i criteri e i metodi da adottare nei controlli ambientali al fine di tutelare i cittadini e l’ambiente, il CN-LAB ha l’obiettivo ambizioso di assicurare, in  rete con i Laboratori del SNPA, l’efficacia, l’efficienza e l’omogeneità dei metodi analitici e dei programmi di monitoraggio, anche attraverso l’organizzazione di circuiti interlaboratorio, la produzione di materiali di riferimento certificati, lo sviluppo di metodi analitici condivisi, nonché l’individuazione e l’aggiornamento dei Laboratori di eccellenza e di quelli accreditati. Il Centro, con i suoi Laboratori, contribuisce alla realizzazione, al supporto ed al coordinamento di attività analitiche di elevata complessità e specializzazione, sia per assicurare economie di scala nelle attività di Ispra e della rete nazionale, sia per contribuire al miglioramento qualitativo delle prove e della competitività dei Laboratori accreditati.

Le attività del CN-LAB sono volte all’ambiziosa finalità di contribuire, con il Sistema nazionale, alla individuazione ed al raggiungimento dei Livelli Essenziali delle Prestazioni Tecniche Ambientali (LEPTA), da applicare a livello nazionale negli ambiti dei controlli, dei monitoraggi e delle valutazioni ambientali. A questo fine, il Centro nazionale opererà anche per rendere i risultati derivanti dalla propria attività di ricerca applicata fruibili dall’Autorità deputata alla tutela e alla protezione ambientale. In tale ottica, il Centro potrà coordinare le risposte del SNPA che prevedano l’adozione di interventi operativi, l’applicazione e il recepimento di norme, promuovendo e realizzando attività informativa e formativa.

Il CN-LAB è organizzato in 5 Aree, che operano con una modalità a matrice, così da garantire l’efficienza, la cooperazione e l’interconnessione delle rispettive attività.

L’Area di Metrologia ha il compito di assicurare la comparabilità dei risultati dei processi di misurazione (campionamento ed analisi/misura) dei laboratori del SNPA a livello nazionale tramite un programma annuale per la produzione di Materiali di riferimento e per l’organizzazione dei circuiti di interconfronto, oltre che attraverso lo sviluppo di nuovi metodi di misura. Ha il compito di effettuare la certificazione degli strumenti di campionamento/misura per la qualità dell’aria e di assicurare la qualità dei dati di monitoraggio dell’aria ambiente, in quanto Laboratorio Nazionale di Riferimento per la Qualità dell’Aria ai sensi dell’art.17 del D.Lgs. n.155/2010 e s.m.i.

L’Area Chimica cura lo svolgimento coordinato ed unitario delle attività dei laboratori chimici, espletando attività di analisi e valutazione della qualità delle diverse matrici ambientali, in coerenza con i compiti istituzionali e i programmi di ricerca che coinvolgono l’Istituto e garantendo la condivisione e l’interoperabilità dei dati. Sperimenta metodi di misura e tecniche innovative che possono trovare applicazione in disposizioni normative comunitarie e nazionali, seguendo procedure di assicurazione e controllo di qualità dei dati analitici (QA/QC).

L’Area Fisica gestisce i laboratori che effettuano misure di tipo fisico: radiazioni ionizzanti e non ionizzanti, sedimentologia, geotecnica. Tra le attività da evidenziare il coordinamento tecnico della rete nazionale di sorveglianza della radioattività ambientale RESORAD, in ottemperanza al D.Lgs. n. 230/95, nella quale sono coinvolti tutti i soggetti del SNPA e la gestione del Laboratorio ITL10, uno dei 16 laboratori mondiali specializzati nella determinazione dei radionuclidi in aria della rete internazionale di monitoraggio del “Trattato sulla messa al bando totale degli esperimenti nucleari”.

L’Area Biologia gestisce i laboratori che effettuano attività di  sviluppo e validazione di indici e metodologie di classificazione ecologica, nonché di implementazione e interconfronto dei metodi biologici di riferimento nazionali nell’ambito della rete del SNPA. Attraverso i laboratori afferenti, l’Area biologica svolge altresì attività di ricerca e monitoraggio per valutare gli effetti delle attività antropiche sugli ecosistemi acquatici e terrestri e sulla qualità ambientale ai sensi delle normative europee e nazionali

L’Area Ecotossicologia gestisce i laboratori di ecotossicologia che, in coordinamento con i laboratori del SNPA, svolgono un supporto alle attività di ricerca e alla predisposizione dei metodi per la conduzione di test di tossicità, di analisi del bioaccumulo di sostanze chimiche e di biomarker a livello subcellulare e cellulare.

A tal fine, in condizioni standard di laboratorio, organismi sentinella appartenenti ad esempio alle alghe, ai batteri, ai crostacei vengono utilizzati per misurare effetti biologici causati dai contaminanti presenti nell’ambiente ed i risultati vengono messi in relazione con quelli delle analisi chimiche e di altre linee di evidenza per la valutazione del rischio ecologico complessivo rispetto a problemi ambientali riscontrabili negli ecosistemi delle acque interne, salmastre, marine e delle terre emerse.  L’area di ecotossicologia del CN-LAB è altresì attiva nel supporto istituzionale nel settore normativo nazionale e comunitario, nonché nella formazione-informazione interna all’intero SNPA.

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