Marchio di Qualità alla Biblioteca ambientale “Paolo Colli” di Rieti

La Biblioteca ambientale “Paolo Colli”, colpita anch’essa dal terremoto dello scorso agosto e temporaneamente inagibile, è centro di riferimento informativo per gli operatori dell’Arpa Lazio e nodo culturale per la città di Rieti.

La Biblioteca ha ottenuto nel 2013, con Decreto del Presidente della Regione Lazio, il Marchio di Qualità. Alla base del riconoscimento, un patrimonio documentale costantemente aggiornato sui temi di interesse dell’ambiente, l’importante collezione di riviste elettroniche, le banche di dati, le raccolte di standards tecnici e un’intensa attività di diciassette anni che ne ha fatto un punto di riferimento culturale per la città di Rieti, al quale studenti e studiosi si rivolgono per le proprie esigenze di ricerca, studio e approfondimento, oltre che centro di riferimento informativo per gli operatori dell’Arpa Lazio.

 

Chi scrive ha iniziato a lavorare nella Biblioteca dell’Arpa Lazio nel corso della seconda metà del 2001, quando la Biblioteca non c’era ancora e l’Agenzia, istituita a ottobre 1998, era una organizzazione giovanissima. La possibilità di collaborare alla costruzione, ma sarebbe più opportuno parlare di “creazione”, di una realtà bibliotecaria ex novo accendeva l’entusiasmo di chi, fino a quel momento, aveva ricoperto incarichi che, pur attinenti agli studi universitari intrapresi, erano consistiti in attività di catalogazione e recupero informatico di cataloghi cartacei preesistenti oppure in sostituzioni temporanee di personale in altre biblioteche di enti e istituzioni.

Sotto la guida di una professionista del settore e con la collaborazione di una collega che aveva già lavorato diversi anni in una biblioteca, si impostava l’organizzazione e la gestione del servizio e iniziava a prendere forma il primo nucleo della raccolta. Eravamo ancora presso la sede legale dell’Agenzia, nella centrale via Garibaldi a Rieti e la Biblioteca offriva i propri servizi unicamente al personale dell’Arpa Lazio. Nel corso del primo anno di attività furono portate a termine le procedure per l’individuazione delle ditte fornitrici di monografie e di periodici e per la scelta del software gestionale integrato (inventariazione, catalogazione, prestito, elaborazione delle statistiche …), si lavorò alla tessitura di rapporti e di scambi di informazioni e materiale informativo con il personale di biblioteche di enti e istituti affini, con i colleghi delle Agenzie già operative (Arpal, Arpat, Arpa Emilia-Romagna, Arpa Piemonte ecc.) e con quelli dell’allora Anpa. Intanto il patrimonio documentale, tra acquisti, scambi e doni, si andava via via arricchendo e ben presto fu chiaro che gli spazi a disposizione di lì a qualche anno si sarebbero esauriti.

Il 2004 fu l’anno del nostro trasloco: con la locazione, da parte dell’Arpa Lazio, di un intero piano di uno stabile di proprietà del Comune di Rieti, l’ex convento di Santa Lucia (sec. XVI), il servizio di Biblioteca ottenne una sede dedicata e l’Agenzia, interpretando le esigenze di una potenziale utenza esterna all’Arpa, decise di estendere il servizio anche al pubblico. Gli spazi disponibili presso la nuova sede di Santa Lucia consentivano di accogliere anche gli utenti esterni nelle due sale di lettura e studio e la frequentazione della Biblioteca dell’Agenzia, sin dall’inizio molto vivace, e l’utilizzo dei servizi erogati anche da parte del pubblico costituì uno strumento per l’Arpa Lazio per farsi conoscere più approfonditamente e per pubblicizzare, tra i cittadini, le attività istituzionali svolte a favore della prevenzione e protezione dell’ambiente.

Con maggiore spazio a disposizione fu anche possibile allestire una sezione bibliografica riservata all’educazione ambientale e organizzare visite della Biblioteca da parte di classi della scuola primaria coinvolte in progetti educativi sui temi della sostenibilità. Per la maggior parte dei bambini partecipare a questi eventi ha significato entrare per la prima volta in una biblioteca, apprenderne il ruolo, capirne il significato e l’importanza culturale e sociale.

Biblioteca ambientale Paolo Colli – esterno

Il 2008 fu l’anno della dedica della Biblioteca alla memoria di Paolo Colli, il primo vicedirettore dell’Agenzia: molto noto per il proprio impegno, anche a livello internazionale, a favore della difesa dell’ambiente, il dottor Colli era stato tra i primi ad incoraggiare la creazione e l’apertura anche al pubblico di una biblioteca specializzata sui temi ambientali.

Oltre al dirigente responsabile, lavorano in Biblioteca due collaboratori tecnici bibliotecari e due collaboratori amministrativi. Al fine di rendere disponibili ai cittadini tutte le informazioni utili a favorire un rapporto diretto tra la Biblioteca e i propri utenti, l’Arpa Lazio, con propria deliberazione, ha adottato la Carta dei servizi della Biblioteca ambientale “Paolo Colli”. Nella Carta, infatti, sono descritte le modalità di erogazione dei servizi (consultazione in sede, assistenza nella ricerca, prestito dei documenti, risorse elettroniche, proposte di acquisto, educazione ambientale) e sono dichiarati gli obiettivi che la Biblioteca si impegna a raggiungere, secondo standard di qualità che ogni cittadino può direttamente controllare. La Carta dei servizi è un patto fra Biblioteca ed utenti: sulla base di regole univoche e trasparenti è sancito il rispetto di impegni reciproci.

Al momento la sede di Santa Lucia è chiusa: le scosse di terremoto che ormai da molti mesi stanno colpendo anche la città di Rieti hanno causato alcuni danni alla struttura che è stata dichiarata non agibile. Il servizio di Biblioteca, fatta eccezione per il prestito di documenti, non è tuttavia interrotto: in attesa di consentire al personale di rientrare in sede, l’Arpa Lazio garantisce ai propri operatori e agli utenti esterni la continuità degli altri servizi bibliotecari.

Cristina Piermartini, Arpa Lazio

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