Lombardia 2016: 86% di stazioni sopra il limite dei 35 superamenti, ma il trend è in miglioramento

Un primo consuntivo della situazione 2016 in Lombardia per i principali inquinanti (PM10 – PM2,5 – NO2 – Ozono). Il Protocollo aria promosso dalla Regione per contrastare l’inquinamento.

Le polveri sottili, PM10
Le concentrazioni di PM10 rilevate nel 2016 fotografano una situazione confrontabile a quella del 2014 e confermano un trend complessivo in miglioramento, sebbene nel 2015 la piovosità anomala e le condizioni meteorologiche particolarmente stabili avevano determinato un innalzamento dei valori rispetto ai due anni precedenti.

Per quanto riguarda la media annua, come già nel 2014 anche nel 2016 in nessuna stazione è stato superato il valore limite di 40 µg/m3. A Milano il dato più alto di tale parametro è stato rilevato nella stazione di Pascal , con un valore di 38 µg/m3.

In tabella si riporta un quadro relativo alle stazioni dei capoluoghi di provincia.

Benché il 2016 sia con il 2014 risultato l’anno con le concentrazioni più basse mai registrate, il limite di legge sulla media giornaliera (non più di 35 giorni con una media superiore a 50 µg/m3 ) non è invece stato rispettato nella gran parte delle stazioni della rete (86%). A Milano si sono registrati 73 superamenti, a fronte dei 101 del 2015, 68 del 2014 ma 149 del 2006.

Nella tabella successiva è riportato il numero di superamenti del valore limite giornaliero per il PM10 nelle città capoluogo. Il limite di legge è stato rispettato solo a Lecco, Sondrio e Varese, che grazie alle loro caratteristiche orografiche sono caratterizzate da una meteorologia più favorevole di quella del bacino padano.

PM2,5

Durante il 2016 in sole 7 stazioni di rilevamento su 36 non è stato rispettato il valore obiettivo per il PM2,5. Le medie annue sono state complessivamente inferiori rispetto a quelle registrate nel 2015 e, come per il PM10, in linea con quelle del 2014. Il valore limite di 25 µg/m3 sulla media annua è stato rispettato in 29 stazioni delle 36 stazioni in cui viene misurato.

Si riporta la tabella relativa alla media annua per PM2.5 nelle città capoluogo (stazione peggiore).

Ossidi di azoto, NO2

Durante il 2016 il valore limite di 40 ug/m3 sulla media annua è stato superato in prevalenza nelle stazioni da traffico e negli agglomerati, in linea con quanto misurato gli anni precedenti. La concentrazione media oraria di 200 g/m3 è invece stata superata solo raramente e comunque entro il numero massimo di ore consentito per legge (18), per cui il valore limite su tale parametro è stato rispettato ovunque. Il numero più elevato di ore di superamento sul territorio regionale si è verificato nella stazione di Milano V.le Liguria dove le ore con concentrazione superiore al valore limite sono state 7 .

Si riporta la tabella relativa alla media annua per NO2 nelle città capoluogo. Per ogni capoluogo si riporta la media della stazione peggiore.

Ozono

Anche durante l’estate 2016 le concentrazioni di ozono hanno fatto registrare estesi superamenti sia del valore obiettivo per la protezione della salute umana che di quello per la protezione della vegetazione. Nel primo caso, a fronte di un obiettivo di non più di 25 giorni con la massima media mobile superiore a 120 µg/m3, si sono avuti anche 80 giorni di superamento (in particolare 88 ad Abbadia Cerreto e 80 a Cantù e Moggio), con il superamento del valore obiettivo nel 96% delle stazioni del programma di valutazione regionale.

Nel secondo caso, a fronte di obiettivo dell’AOT40 inferiore a 18000 µg/m3h in alcune stazioni si sono superati anche i 30000 µg/m3h. In tabella un quadro completo delle stazioni da usare per la protezione della vegetazione secondo il programma di valutazione regionale.

Durante l’estate sono anche stati registrati frequenti episodi acuti di inquinamento da ozono, con superamenti diffusi della soglia di informazione (180 g/m3) e più localizzati di quella di allarme (240 g/m3). In tabella si riporta il numero di giorni di superamento delle soglie di informazione e di allarme per l’ozono, considerando il dato peggiore di ciascuna provincia.

Altri inquinanti

In merito a SO2, benzene, monossido di carbonio non si sono verificati superamenti dei limiti normativi.

Il quadro presentato nei paragrafi precedenti è basato sulle misure effettuate nelle stazioni della rete di rilevamento di ARPA Lombardia durante l’anno 2016. I dati sono in fase di validazione finale che dovrà essere effettuata entro il 30 marzo. Precedentemente a tale data, i risultati devono essere considerati come non definitivi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *