La Rete CUG Ambiente e i tempi del rinnovamento

Nel numero di Ambiente Informa del 1 settembre 2016 abbiamo avuto modo di presentare i Comitati Unici di Garanzia per le pari opportunità, il benessere di chi lavora e contro le discriminazioni, attraverso l’intervista a Mariarosa Caporali, presidente della Rete CUG Ambiente. Continuiamo quindi con un breve aggiornamento.

In quest’ultimo anno 2016 molti CUG, dopo il primo quadriennio di attività, sono stati rinnovati, segnando un importante passaggio perché si è potuto fare un primo  bilancio delle loro attività e delle azioni positive realizzate, meglio descritte nei Piani Triennali approvati dalle rispettive Agenzie.

A tal proposito va sottolineato  che durante il primo quadriennio, e forti di questa esperienza sul campo, si è consolidata la convinzione che nei luoghi di lavoro sia possibile fare la differenza, lavorando sui temi riguardanti le pari opportunità, il benessere organizzativo, la conciliazione, la formazione, l’informazione e la concreta realizzazione di azioni e di investimenti che propongano un  cambiamento culturale, utile per migliorare la convivenza nelle nostre organizzazioni, mutuando valori  sociali e umani, e contestualmente migliorando la produttività, il servizio al cittadino, badando ai costi  senza rinunciare alla qualità, restituendoci l’orgoglio di essere pubblici dipendenti. Così, il nostro impegno si prefigge di promuovere le migliori performance per essere protagonisti, in prima linea, attraverso la proposta di un modello di lavoro innovativo che possa ispirare e contagiare, per i contenuti e la concretezza, le altre realtà della Pubblica Amministrazione, al  fine di dare  positiva  visibilità alle nostre Agenzie  e alla Rete CUG Ambiente del SNPA.

Nel precedente quadriennio sono stati promossi e realizzati, in quasi tutte le Agenzie presenti nella RETE con i loro CUG, progetti di telelavoro sia domiciliare che delocalizzato; sono state avviate procedure per il reclutamento della Consigliera di Fiducia contro il mobbing e i comportamenti indesiderati, sono stati approvati Codici di Condotta al fine di meglio definire la delicata materia delle molestie sul lavoro e del mobbing in generale. Sono state avviate così importanti tutele a favore della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e sono state avviate e concluse le indagini di clima sul benessere organizzativo; è stata promossa la formazione specifica riguardante il benessere organizzativo, il funzionamento dei CUG, le pari opportunità.

Dai risultati ottenuti, seppur buoni, ci rendiamo conto che molto resta ancora da fare, ne siamo consapevoli.

Dal 2015 siamo presenti, come RETE, al Forum dei CUG della Pubblica Amministrazione a cui aderiscono più di 70 CUG in rappresentanza delle maggiori Pubbliche Amministrazioni del nostro Paese e abbiamo potuto constatare che il nostro modo di lavorare in rete viene visto come una delle migliori buone pratiche ed è certamente un modello a cui molti Enti e Pubbliche Amministrazioni presenti al Tavolo nazionale intendono ispirarsi.

La recente riforma della Pubblica Amministrazione vede proprio, tra i temi innovatori, tutta la partita relativa alla conciliazione, al telelavoro, allo smart working o lavoro agile e noi possiamo davvero cogliere questa interessante sfida, perché abbiamo la volontà, gli strumenti, la capacità e soprattutto confidiamo nell’attenzione e nel sostegno delle nostre Direzioni Generali.

Questo è un importante passaggio, un “segno dei tempi”, verso una Pubblica Amministrazione che vuole INNOVARSI e il rinnovamento passa attraverso modalità e scelte precise che permettono di realizzare le migliori condizioni e le concrete opportunità, a costi contenuti, soprattutto per favorire le donne che lavorano.

Dove ciò si realizza, con verifica dei risultati, i CUG diventano un’ importante leva per l’Organizzazione, perciò si auspica  il  necessario  riconoscimento del tempo-lavoro dedicato e che lo stesso sia riconosciuto a tutti gli effetti all’interno della performance organizzativa – area pari opportunità.

Recentemente una delegazione del Forum dei CUG è stata ricevuta dalla Ministra della Semplificazione e della Pubblica Amministrazione e in quell’occasione è stato riconosciuto il ruolo dei CUG come “necessario”, sono stati richiesti sia una verifica e un controllo del loro operato, suggerendo di introdurre un sistema di “premialità” per le Amministrazioni che si distinguono per queste nuove modalità di intendere il lavoro pubblico. Siamo convinti che solo così si possa fare la differenza e la differenza in questo caso non è solo simbolica ma dà ragionevole speranza per aprire una strada che prima di tutto riconosca dignità, competenze e merito.

(Mariarosa Caporali, Presidente RETE CUG AMBIENTE)

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