La via lombarda alla circular economy: attività ordinarie e i progetti Screen e CircE

Per attuare nel concreto la transizione verso l’economia circolare nel proprio territorio, Regione Lombardia partecipa ai progetti  «Screen – Synergic Circular Economy Across European Regions» –  e «CircE – European regions towards circular economy», nell’ambito della propria strategia per l’accesso ai Programmi a gestione diretta dell’Ue.

La transizione verso un’economia circolare richiede l’implementazione di diversi modelli di business e lo sviluppo di nuove tecnologie in tutti i settori di produzione, consumo e gestione dei rifiuti. Per questo motivo, a dicembre 2015 la Commissione europea ha adottato una nuova ambiziosa strategia per la Circular Economy  [COM (2015) 614/2], un programma che ricomprende tutte le fasi tipiche delle materie ad uso umano: l’estrazione/coltivazione/allevamento delle materie prime, la produzione di beni, il consumo con relativa produzione di rifiuti e, infine, la generazione di materie prime seconde utili al mercato.
Gli attori economici, come le imprese e i consumatori, sono fondamentali per guidare questo processo e il tessuto imprenditoriale lombardo ha già intuito le opportunità che si accompagnano alla strategia europea, acquisendo sempre più materie prime seconde da altri Stati europei, per produrre nuovi beni nel territorio.

Presentato sul programma «Horizon 2020», il progetto Screen ha come capofila la Regione Lazio, e la Lombardia collabora con Associazione Fabbrica Intelligente Lombardia (AFIL) [1]   e, nel contesto della Strategia di specializzazione intelligente, mira alla definizione di un approccio sistematico replicabile verso una transizione all’economia circolare. Nato coinvolgendo 11 regioni europee, il progetto si sta allargando ad altre 6 regioni (sono in corso le procedure di adesione) e opera attraverso l’individuazione e l’implementazione di sinergie operative tra diversi canali di investimento, contribuendo a nuovi modelli di business eco-innovativi tra differenti catene di valore.

Nel programma «INTERREG EUROPE» è invece inserito il progetto CircE – di cui è capofila la DG Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile di Regione Lombardia – che contribuirà alla promozione della circular economy grazie allo scambio di buone pratiche per accrescere il livello di riciclo di alcune tipologie specifiche di rifiuti, il recupero di materie prime seconde e l’abilitazione di condizioni normative ed economiche che permettano a questi materiali di tornare nei cicli produttivi.
A seconda della rilevanza dei settori specifici d’interesse (rifiuti di costruzione e demolizione, RAEE, plastiche, cibo) in ogni regione e sulla base della partecipazione degli stakeholder, i partner svolgeranno attività di reciproco learning e lavoreranno in modalità flessibile: chi è “leader” in un settore potrebbe essere “follower” in un altro.

Fra le attività relative al progetto Screen, Regione Lombardia – Direzione generale Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile – ha organizzato il primo workshop internazionale dedicato a questa iniziativa europea, rivolto in modo specifico alle Regioni, sia partecipanti al progetto sia esterne.

Durante il workshop (che si svolgerà in lingua inglese), dopo una prima fase di esposizione del lavoro finora svolto, verranno attivate tre tavole rotonde di approfondimento su: potenzialità a livello regionale in termini di sviluppo della circular economy; individuazione delle “catene del valore” transregionali; recepimento dei risultati del progetto nelle “policy” regionali.

Il convegno si terrà il pomeriggio del 28 giugno 2017 a Milano, nella sede regionale di Palazzo Lombardia – Sala Biagi (ingresso N4).

La partecipazione è gratuita, ma è necessario iscriversi: WORKSHOP PROGETTO SCREEN

 

[1]Riconosciuta con decreto n. 4638 del 30 maggio 2014 come Cluster Tecnologico Lombardo per l’area «fabbrica intelligente»

a cura di Massimo Mauri – m.mauri@arpalombardia.it

 

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