Arpacal e le grandi opere

Arpa Calabria svolge funzioni di controllo e di monitoraggio relativamente alle grandi opere ed alle infrastrutture con gli altri enti regionali chiamati a gestire i vari iter procedurali.

In fase di predisposizione di Piani e Programmi da parte delle autorità competenti (es. Regione, nel caso di Piani Regionali dei Trasporti, di Gestione dei Rifiuti, ecc.) Arpacal fornisce supporto alla Regione (che è l’autorità competente sulla procedura) durante la fase di Valutazione Ambientale Strategica (Arpacal ha un rappresentante fisso nella commissione “Struttura Tecnica di Valutazione”).

Inoltre su richiesta, forniamo  pareri, osservazioni e contributi (con particolare riferimento alle definizione delle attività di monitoraggio) agli studi ambientali espletati dai soggetti proponenti nell’ambito della procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS).

In fase di realizzazione ed esercizio dei singoli progetti di infrastrutture  Arpacal fornisce pareri tecnici all’autorità che li autorizza, quasi sempre in conferenza dei servizi (sul Piano di Monitoraggio e Controllo se l’autorizzazione è un’A.I.A.) ed è di supporto durante la fase di Valutazione d’Impatto Ambientale.

In ambito AIA, un’attività di rilievo è stata lo sviluppo del SSPC con il gruppo ristretto di ARPA individuate da ASSOARPA.

In merito alle attività di monitoraggio delle grandi opere, al di là dei controlli presso gli impianti e quelli documentali sui report di monitoraggio trasmessi dai gestori  di particolare attenzione tra le matrici controllate rientra il suolo e sottosuolo che, come da prassi recente, sono soggette anche al monitoraggio afferente categoria delle “terre e rocce da scavo”.

Ne sono esempi i report presenti sul sito www.arpacal.it sui macrolotti della A2 (Salerno – Reggio Calabria) o della SS 106.

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