Le decisioni del Consiglio federale Snpa del 29 novembre 2016

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Si è tenuto il 29 novembre a Roma il Consiglio federale del Sistema a rete per la protezione dell’ambiente (Snpa), che ha approvato una serie di provvedimenti, molti dei quali frutto delle proposte dei gruppi di lavoro interagenziali. In questo articolo sono riepilogate in modo molto sintetico le decisioni assunte, mentre in successivi numeri di AmbienteInforma saranno segnalati gli atti integrali e saranno proposti focus specifici su alcuni argomenti di particolare rilievo.

Di seguito le principali decisioni adottate:

  • Costituzione di una Task force operativa per l’attuazione della legge 132/2016.
    Lavorerà in generale su l’attuazione governativa della norma, con proposte, contributi e semilavorati già richiesti da Parlamento e Governo rispetto ai prodotti di regolazione previsti nella legge 132/2016, ma anche sulle attuazioni a livello regionale e per la definizione di regole interne e di proposte per la nuova Governance del Snpa e in particolare del Consiglio del Sistema. (vedi in dettaglio)

Area 8 Attività integrate di tipo strategico

Utilizzo del logotipo SNPA dal 14 gennaio 2017
Proposta del GdL 48 Comunicazione, coordinato da Arpa Toscana
Dal 14 gennaio 2017, data di entrata in vigore della legge 132/16, tutte le forme di espressione di Ispra e delle Arpa-Appa (in particolare sui siti Web, sulle pubblicazioni, sui materiali di pubblicizzazione di eventi) dovranno essere accompagnate dal logotipo Snpa, per evidenziare l’appartenenza di tali enti al Sistema a rete. E’ prevista una deroga nei confronti di Appa Bolzano, alla luce del ricorso che l’Amministrazione provinciale di Bolzano ha presentato alla Corte Costituzionale sulla legge 132/2016. (vedi in dettaglio)

Linee guida Rete SI Documenta
Prodotto del gruppo di lavoro 54 “Biblioteca”, coordinato da Arpa Lombardia.
Le Linee Guida intendono fornire un orientamento
per l’organizzazione interna dei servizi bibliotecari e di informazione e per l’applicazione di requisiti comuni ai fini della massima collaborazione nella fruizione del patrimonio di risorse anche all’interno del sistema.

Linee guida per la redazione dei piani di qualità dell’aria di cui all’art.9 del Dls 155/2010
Prodotto del GdL 30, coordinato da Ispra e Arpa Lombardia
Le linee guida si rivolgono agli operatori di una struttura tecnica Arpa, incaricata dall’autorità responsabile, di predisporre la documentazione di supporto alla redazione dei piani di qualità dell’aria di cui all’art.9 del Dlgs 155/2010, ponendosi due obiettivi principali: fornire informazioni utili per la raccolta dei dati e delle metodologie di riferimento laddove esistenti, necessarie per la predisposizione della reportistica di presentazione dei piani di qualità dell’aria; suggerire uno schema per la rappresentazione dei vari elementi che compongono un piano di qualità dell’aria (caratterizzazione del territorio, valutazione della qualità dell’aria ecc).

Indirizzi per l’applicazione della procedura di applicazione della procedura di estinzione delle contravvenzioni ambientali ex Parte VI-bis Dlgs 152/2016
Prodotto del GdL 61 Ecoreati, coordinato da Arpa Toscana
Il
documento contiene: un’illustrazione delle attività di indagine e approfondimento svolte dal gruppo di lavoro e del relativo metodo di lavoro applicato; la sintesi degli orientamenti applicativi della procedura di estinzione più largamente condivisi; la sintesi delle questioni interpretative più controverse e le indicazioni e gli orientamenti per gli operatori del Snpa; criteri guida generali per la valutazione degli effetti e dell’entità delle conseguenze ambientali dei reati; indicazioni su prescrizioni-tipo per l’estinzione delle principali contravvenzioni ambientali; un’illustrazione delle principali proposte di intervento/precisazione normativa individuate dal gruppo di lavoro, da rivolgere agli organi istituzionalmente preposti; una proposta di prosecuzione delle attività di osservatorio e di approfondimento tecnico sulla applicazione della legge 68/2015.

Area 3 – Controlli

Criteri e indirizzi tecnici condivisi per il recupero dei rifiuti inerti
Prodotto del GdL 14 sul tema del recupero dei rifiuti inerti, coordinato da Arpa Veneto
Sono definiti criteri e indirizzi tecnici condivisi per il recupero dei rifiuti inerti con particolare riferimento: agli aspetti relativi alle caratteristiche dei materiali di recupero utilizzati per la formazione di rilevati e sottofondi stradali e alle verifiche necessarie per assicurare che tali materiali siano impiegati in modo corretto nel rispetto della tutela ambientale.

Sperimentazione di confronti interlaboratorio per le misure di emissioni in atmosfera – secondo rapporto intermedio
Prodotto del GdL 16 coordinato da Ispra
Il rapporto illustra la seconda campagna di interconfronto, cui hanno partecipato 19 squadre di operatori delle agenzie. Dall’analisi delle procedure operative utilizzate e dei risultati analitici si possono ottenere indicazioni comparative sulle prestazioni dei partecipanti alla seconda fase di sperimentazione. Tali informazioni saranno successivamente elaborate congiuntamente a quelle ottenute dalla prima campagna e i risultati saranno oggetto del rapporto finale di interconfronto.

Area 4 – Valutazioni

Linee guida per l’analisi e la caratterizzazione delle componenti ambientali a supporto della valutazione e redazione dei documenti della Valutazione ambientale strategica
Prodotto del GdL 23 VAS coordinato da Ispra
L’obiettivo della Linea guida è quello di fornire indicazioni metodologiche e operative per l’analisi e la caratterizzazione delle componenti ambientali pertinenti a piani/programmi di diversi settori e scale territoriali nell’ambito dell’analisi del contesto ambientale interessato dal piano/programma. L’analisi del contesto costituisce una delle principali attività della VAS descritte nel Rapporto ambientale. Le indicazioni, fornite nella Linea guida, sono a supporto sia della formulazione delle osservazioni/pareri sui documenti di VAS in consultazione che della redazione dei documenti stessi.

Quadro delle normative regionali in materia di VAS, ruoli e attività delle agenzie ambientali e criticità riscontrate nelle applicazioni di VAS
Prodotto del GdL 23 VAS Coordinato da Ispra
La prima parte tratta la situazione delle normative in materia di VAS a livello regionale a seguito degli adeguamenti al Dlgs 152/2006 e ss.mm.ii.; l’esame delle normative per quanto in esse stabilito in merito agli aspetti rilevanti per una efficace applicazione della VAS e per il coinvolgimento delle agenzie ambientali. Successivamente è illustrato lo stato dell’arte dei ruoli e delle attività che le agenzie ambientali svolgono nelle applicazioni di VAS. Infine sono evidenziate le principali difficoltà e carenze riscontrate dalle agenzie nelle stesse applicazioni.

Area 5 – Reporting

Verso un core set comune di indicatori del Sistema Nazionale per la Protezione Ambientale
Prodotto del
gruppo di lavoro (GDL 26 – Compendio statistico di dati e indicatori ambientali) coordinato da Ispra
E’ stato effettuato un lavoro di comparazione e di confronto metodologico di tutti gli indicatori usati dalle varie Agenzie e da Ispra finalizzato
alla definizione di un core set di 109 indicatori di Snpa e parallelamente alla definizione di un’unica scheda metadati per tutto il Snpa e all’indicazione dei contenuti minimi che una “vetrina-web” di Sistema per il core set indicatori Snpa deve avere.

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