Legge Snpa: un punto di partenza per indirizzi tecnici comuni, ma nel rispetto delle autonomie locali

 

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L’Appa Bolzano svolge la propria attività in conformità alle direttive emanate dalla Giunta provinciale ed è posta sotto la vigilanza della stessa. Inoltre è una ripartizione della Provincia autonoma di Bolzano e non gode di autonomia di bilancio. La nuova legge Snpa può essere un punto di partenza, che esalti anche le eccellenze già esistenti. È importante che la legge dia indirizzi, ma rispetti allo stesso tempo le Autonomie locali e in particolare quelle storiche delle Province di Bolzano e di Trento. L’intervento di Flavio V. Ruffini, direttore Appa Bolzano su Ecoscienza 4/2016.

L’Appa Bolzano, istituita con legge provinciale 26/1995, svolge la propria attività in conformità alle direttive emanate dalla Giunta provinciale ed è posta sotto la vigilanza della stessa. Struttura, carattere organizzativo, competenze e modalità di finanziamento sono solo parzialmente paragonabili al sistema agenziale presente nelle altre regioni italiane.
L’Appa è una ripartizione della Provincia autonoma di Bolzano e non gode di autonomia di bilancio. Il personale viene reclutato a livello centrale, nell’ambito delle competenze primarie di cui gode la Provincia in questa materia. Le risorse economiche e strumentali sono assegnate sulla base della programmazione effettuata a livello provinciale e non gravano sul bilancio dello Stato.

Gli obiettivi e la programmazione delle attività sono svolti in conformità alle direttive emanate dalla Giunta. Per tale ragione diverse norme contenute nella novella istitutiva del Snpa non possono essere direttamente applicabili alla nostra realtà. Questa diversità organizzativa si basa sul principio di amministrazione autonoma del proprio territorio che la Provincia vede violato da questa nuova legge. Per questo ha impugnato la normativa presso la Corte costituzionale.

L’Alto Adige è caratterizzato da un eccezionale patrimonio naturale e paesistico. Mantenere questo patrimonio per conviverci e valorizzare quello che è anche la nostra Heimat in modo sostenibile e garantire un’alta qualità di vita alla popolazione, il miglior servizio possibile alle imprese, una biodiversità ricca e variegata e alta qualità delle risorse naturali sono obbiettivi primari della Provincia. Partendo da questo, auspico che questa nuova legge possa essere un punto di partenza, che esalti anche le eccellenze già esistenti in Italia.
Ben vengano indirizzi tecnici chiari e omogenei per permettere un sistema unitario e coordinato di valutazione dei parametri ambientali. È importante che la legge dia indirizzi, ma rispetti allo stesso tempo le Autonomie locali e in particolare quelle storiche delle Province di Bolzano e di Trento.

A cura di  Flavio V. Ruffini, direttore Appa Bolzano su Ecoscienza 4/2016 (pag. 14)

Altre risorse
– L’Appa Bolzano e la legge istitutiva del Snpa (AmbienteInforma 14/9/2016)

 

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