L’impegno di Arpa Toscana nei progetti europei

Attualmente Arpa Toscana è impegnata in vari progetti europei, finanziati da diversi programmi comunitari, in particolare sulle tematiche dell’inquinamento acustico.

 

Arpa Toscana ha una lunga tradizione di impegno nella realizzazione di progetti europei, anche se con qualche fase di ripensamento in relazione ai vari momenti di vita dell’Agenzia. Negli ultimi anni tale impegno ha trovato nuovo vigore.

In tempi recenti, uno dei progetti più significativi, realizzato come soggetto responsabile è stato il progetto di cooperazione transfrontaliera Governance and Integrated Observation of Marine Natural HAbitat (GIONHA) per la tutela e la valorizzazione della risorsa marina e degli habitat di particolare pregio naturalistico che popolano l’area marina dell’Alto Tirreno, conosciuta anche come il “Santuario Pelagos”. Il progetto, cofinanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Francia “Marittimo” 2007-2013, è stato realizzato da ARPAT, Office de l’Environnement de la Corse, Regione Liguria, Regione Autonoma della Sardegna, Provincia di Livorno.

Sempre nell’ambito del Programma Interreg Italia-Francia Marittimo, che è un Programma transfrontaliero cofinanziato dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR) nell’ambito della Cooperazione Territoriale Europea (CTE), invece – nel periodo di finanziamento 2014-2010 – sono in fase di avvio due progetti ai quali partecipa anche ARPAT, entrambi su tematiche inerenti l’inquinamento acustico:

  • MON ACUMEN – gli altri partner sono: Autorità portuale di Livorno, Università degli studi di Genova, Autorità Portuale di Cagliari, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e la Chambre de Commerce et d’Industrie de Bas-a et de la Haute-Corse. Il progetto si propone di realizzare la prima rete di monitoraggio e controllo dell’inquinamento acustico generato dai porti in ambito transfrontaliero. La realizzazione comporterà sia  investimenti in dispositivi installati nei porti commerciali di Livorno, Bastia, Cagliari e La Spezia ma anche la messa a punto della relativa parte software, cioè dei sistemi di monitoraggio ambientale.
  • REPORT – gli altri partner sono:  Università degli studi di Genova, Università di Pisa, Centre Scien-Cque et Technique du Bâ-ment Alpes-Mari-mes, Université de Corse Pasquale Paoli, Università degli studi di Cagliari. L’obiettivo del progetto è definizione di linee guida per la mitigazione delle emissioni sonore e l’impatto acustico dei porti nell’area di cooperazione transfrontaliera per rendere più sostenibile le infrastrutture portuali dello Spazio Marittimo.

Ed è ancora sui temi dell’inquinamento acustico che Arpa Toscana è impegnata dall’ottobre scorso nel progetto NEREiDE (Noise Efficiently REduced by recycleD pavements), finanziato dalla comunità europea tramite il programma LIFE, che vede come territori coinvolti la Toscana e il Belgio. Al centro del progetto pavimentazioni a basso impatto acustico composte da polverino di gomma proveniente da pneumatici usati.

Questo impegno dell’Agenzia viene da lontano, avendo avuto un ruolo anche nel recente passato in altri progetti sulle tematiche del rumore finanziati dalla Regione Toscana (progetto Leopoldo) sulle pavimentazioni a basso rumore, ed europei, quali il progetto Life HUSH, i progetti del V e VI programma quadro Harmonoise e Imagine sulla modellistica del rumore da infrastrutture di trasporto e industriale, oltre la collaborazione fornita nei progetti Simpyc e NoMEPports sul rumore portuale e Gioconda per gli aspetti legati all’esposizione al rumore nelle aule scolastiche.

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