Snpa, l’importanza della rete… e delle risorse

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Elemento di forza dell’applicazione della legge sul Sistema delle Agenzie sarà proprio la possibilità di lavorare come rete ma, d’altra parte, elemento di criticità saranno le risorse finanziarie necessarie per rendere pienamente operative tutte le Agenzie. ” Il contributo del direttore generale di Arpa Sardegna pubblicato su Ecoscienza 4/2016. 

L’Arpa Sardegna è una delle ultime nate in ambito nazionale, istituita con Lr 6/2006, muove i primi passi nel 2008. Oggi la 132/2016 consente un vero allineamento a livello nazionale e costituisce il faro ispiratore dell’azione in ambito regionale. Particolare attenzione dovrà essere posta in fase di recepimento in ambito regionale, con tempi certi, in quanto il Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente risulterà tanto più efficace quanto più si potrà contare su Cataloghi di prestazioni e Lepta omogenei.

Elemento di forza dell’applicazione di tale legge sarà proprio la possibilità
di lavorare come rete ma, d’altra parte, elemento di criticità saranno le risorse finanziarie necessarie per rendere pienamente operative tutte le Agenzie. Sappiamo bene che le risorse umane e finanziarie di cui sono dotate le
Arpa sono molto differenti e questo potrebbe costituire un elemento di reale disomogeneità in termini operativi.
Proprio il tema delle risorse sarà da affrontare con grande maturità e responsabilità, nella consapevolezza che un contributo maggiore alle Agenzie che consenta di assolvere alle funzioni del Sistema nazionale, art. 3 L 132/2016, potrà determinare una migliore salvaguardia in termini ambientale con notevoli benefici in termini di salute e un’ovvia, quanto consistente, riduzione dei costi della sanità.

È banale, ma meglio spendere qualcosa in più in prevenzione e controllo che spendere molto di più in sanità.
È tristemente di attualità il dibattito del dopo terremoto di quanto sarebbe stato conveniente un adeguamento strutturale, anziché dover investire nella ricostruzione, e questo senza dare un costo, in quanto incommensurabile, alle vite umane sacrificate.
Senza cadere nella retorica è estremamente importante questo momento che vede nascere il Sistema nazionale, ma sarà altrettanto importante il percorso che lo farà diventare operativo, anche in considerazione delle risorse che in tale direzione dovranno essere investite. Il punto di vista determinato da questa nuova prospettiva nazionale deve poi trovare compimento nel più ampio contesto europeo, non solo lavorando affinché l’Italia sia sempre più un soggetto attivo nelle dinamiche ambientali dell’Unione, ma perché il nostro paese possa avere un ruolo riconosciuto anche nelle politiche ambientali che guardano, dall’Europa, alle aree extraeuropee del Mediterraneo.

Alessandro Sanna
Direttore generale Arpa Sardegna

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